Riorganizzazione 118, Ambiente e Sanità Diecimo: “No alla perdita di punti di riferimento sul territorio”
I cittadini tornano ad alzare la voce: “Venga salvaguardato un servizio essenziale per la sicurezza e la salute dei cittadini”
In merito alla riorganizzazione del servizio 118, il comitato Ambiente e Sanità Diecimo, ribadisce pubblicamente la propria “netta contrarietà a una decisione che riteniamo penalizzante per il territorio e per l’intera cittadinanza”.
“Da oltre due anni – dice il comitato – portiamo avanti un percorso di sensibilizzazione e mobilitazione per evitare che si arrivasse all’attuale situazione. Nel corso del 2024 e del 2025 abbiamo organizzato manifestazioni pubbliche, promosso la raccolta di migliaia di firme, richiesto – tramite i consiglieri di opposizione Yamila Bertieri e Maria Lotti che da sempre sostengono il comitato – la convocazione di consigli comunali straordinari aperti sul tema e sollecitato un confronto istituzionale con l’assessore regionale alla sanità, senza tuttavia ottenere riscontro”.
“Abbiamo inoltre chiesto al sindaco la convocazione della Conferenza dei sindaci e diffuso numerosi comunicati stampa per mantenere alta l’attenzione su una questione che riguarda un diritto fondamentale: il diritto alla salute. Purtroppo, nonostante l’impegno profuso, le nostre istanze non sono state ascoltate. Accogliamo con favore le recenti prese di posizione contrarie alla riorganizzazione da parte del sindaco ma, non possiamo non sottolineare come un intervento più tempestivo e deciso avrebbe potuto forse incidere diversamente sul percorso che ha condotto alla decisione odierna. Perdere un presidio di emergenza sul territorio significa privare la comunità di un punto di riferimento che per oltre trent’anni ha garantito assistenza, anche nelle situazioni meno gravi ma comunque urgenti. In ambito sanitario, il fattore tempo è determinante e non può essere sottovalutato”.
“Ribadiamo con forza – concludono – che la salute non può diventare oggetto di slogan o strumento di contrapposizione politica. Essa rappresenta un diritto costituzionalmente garantito che deve essere tutelato con scelte responsabili, condivise e orientate esclusivamente al bene della collettività. Il Comitato continuerà a vigilare, informare e mobilitarsi affinché venga salvaguardato un servizio essenziale per la sicurezza e la salute dei cittadini”.


