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Riforma del 118, Andreuccetti: “Contrari al nuovo assetto, ma vigileremo sul servizio”

Il sindaco di Borgo a Mozzano interviene in Conferenza dei Sindaci sulla riorganizzazione dell’emergenza sanitaria in Valle del Serchio

“Ieri (25 febbraio), durante la Conferenza dei Sindaci, è stata presentata – come semplice presa d’atto e senza votazione – la nuova riforma del 118 per il nostro territorio. Il nuovo assetto prevede ambulanza con infermiere a bordo a Borgo a Mozzano e a Piazza al Serchio, e ambulanze con medico a bordo a Castelnuovo e Fornaci di Barga. Sono intervenuto per ribadire con chiarezza la nostra contrarietà a questa riorganizzazione e la profonda amarezza per il percorso che ha portato a questa decisione” – queste le parole di Patrizio Andreuccetti, sindaco di Borgo a Mozzano.

“Come comune di Borgo a Mozzano . continua -, negli ultimi anni ci siamo espressi in modo compatto e formale: atti di Consiglio comunale, incontri istituzionali a tutti i livelli, comunicati pubblici. Un lavoro serio, costante, rimasto purtroppo senza risposte. Ne prendiamo atto, con rammarico. Ma non smettiamo di batterci per una sanità territoriale più equa ed efficiente. Da oggi il nostro impegno si concentra su due obiettivi chiari. Il primo: pretendere che, pur in un modello che non condividiamo, il servizio funzioni in modo pienamente adeguato per tutti i cittadini della Valle del Serchio. Su questo vigileremo con attenzione e continuità. Il secondo: ottenere una vera compensazione in termini di servizi territoriali integrati. Rafforzare la rete tra ambulatori medici, Misericordie e il nuovo spazio ambulatoriale di Valdottavo, costruendo una sanità di primo livello concreta e accessibile: analisi del sangue, esami diagnostici di base, presenza medica continuativa almeno per 12 ore al giorno”.

“Continueremo, insieme e con ancora maggiore determinazione, coinvolgendo anche il terzo settore, a lavorare perché la sanità pubblica sia davvero di qualità, vicina alle persone più fragili e coerente con le esigenze del nostro territorio” . conclude il sindaco.