Le risorse
|Toscana Diffusa, la graduatoria scorre arrivano 600mila euro per la frazione di Pascoso
La rinuncia di Murlo apre spazio a risorse per il Comune di Pescaglia, giunto 29esimo nella graduatoria del bando
Ulteriore scorrimento nella graduatoria dei progetti di rigenerazione urbana presentati dai Comuni della Toscana Diffusa che saranno finanziati dalla Regione Toscana.
Dopo la prima tranche di finanziamenti di ottobre 2025 – che ha destinato risorse (7,9 milioni) a 15 Comuni per rivitalizzare e valorizzare il proprio tessuto urbanistico e sociale – e dopo l’assegnazione di nuovi fondi (5,8 milioni) a inizio febbraio ad altri 13 Comuni, con una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta della giunta regionale, anche il Comune di Pescaglia, 29esimo nella graduatoria dei progetti di rigenerazione urbana relativi alla Toscana Diffusa in attesa di contributo regionale, vedrà accolta la propria richiesta di finanziamento.
“La Regione Toscana ha deciso di riallocare sul bando per la Toscana Diffusa risorse tornate disponibili a causa della rinuncia a fondi Fsc di un’altra realtà – hanno spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni – Preso atto della decisione del Comune di Murlo di rinunciare al finanziamento Fsc 2021-2027 per un intervento di riqualificazione di una canonica, la Regione ha deciso di mettere a frutto comunque quelle risorse individuando un nuovo destinatario. Il beneficiario sarà il Comune di Pescaglia che è attualmente il primo in attesa di finanziamento nella graduatoria per la rigenerazione urbana nei Comuni della Toscana Diffusa. Crediamo fortemente nella scelta di destinare risorse alla rivitalizzazione dei centri più periferici o meno densamente abitati, sostenendo un’ampia varietà di tipologie di progetti individuato come prioritari e strategici dalle amministrazioni comunali, che le più vicine ai cittadini e dunque le più consapevoli delle effettive necessità del territorio”.
A Pescaglia andranno 600mila euro di contributo a fronte di un costo complessivo pari a euro 865mila euro per il recupero e la ristrutturazione di un edificio da adibire a pubblico servizio nel centro storico della frazione di Pascoso.


