L'intitolazione
|Il viale della tenuta del Ciocco sarà intitolato a Guelfo Marcucci
Domenica (15 febbraio) la cerimonia alla presenza dei figli Marialina, Andrea e Paolo: “Ci ricorda da dove veniamo e dove andiamo”
Il viale degli ulivi della tenuta del Ciocco prenderà il nome dell’imprenditore Guelfo Marcucci, scomparso nel 2015 all’età di 87 anni.
La cerimonia, con taglio del nastro alla presenza delle autorità e scoprimento della targa commemorativa, si svolgerà domenica (22 febbraio) alle 12, proprio in quel luogo che Marcucci sentiva parte di sé e che ha attraversato infinite volte: la strada che dalla garitta d’ingresso della Tenuta del Ciocco conduce fino alla località La Croce.
A dare la notizia sono i figli, Marialina, Paolo e Andrea: “A dieci anni dalla scomparsa, intitolargli quel viale ha per noi un significato profondo: riconoscere da dove veniamo e ricordarci, ogni giorno, dove vogliamo andare. Chi vorrà partecipare sarà il benvenuto”.
La storia
La storia del Ciocco e quella di Guelfo Marcucci si sono intrecciate fin dagli inizi, camminando di pari passo, sempre proiettate verso il futuro senza mai dimenticare le proprie radici. Le origini della Tenuta risalgono agli anni Sessanta, quando un giovane Guelfo, insieme al fratello Leo Piero, perseguì con tenacia la visione del padre, realizzando il primo nucleo dell’attività ricettiva. Un progetto ambizioso. Un percorso condiviso giorno dopo giorno con la moglie Iole Capannacci, venuta a mancare un anno e mezzo fa. Un sogno in cui i discendenti non hanno mai smesso di credere: ancora oggi la proprietà della Tenuta è nelle mani della stessa famiglia, che nel corso degli anni l’ha trasformata in un punto di riferimento per il territorio.
In più di mezzo secolo, Il Ciocco ha visto passare celebri squadre di calcio, campioni olimpici, artisti e personaggi del mondo dello spettacolo. Qui è nata, nel 1984, la prima tv musicale europea, Videomusic, e, proprio grazie alla passione per lo sport e all’intuito di Guelfo Marcucci, su queste strade si sono tenute alcune delle più spettacolari gare nella storia dei rally tricolori, come il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, giunto quest’anno alla 49esima edizione.
Oggi la Tenuta si presenta come un caleidoscopio di possibilità: dal relax allo sport più adrenalinico, dai meeting ai team building aziendali, dalle vacanze più intime e meditative ai matrimoni più sontuosi. Oltre al Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa, lifestyle hotel della catena Marriott che registra circa 100 mila presenze annue, la Tenuta del Ciocco ospita strutture ricettive di differente tipologia, con servizi centralizzati secondo i criteri dell’albergo diffuso, per un totale di 58 camere, 11 chalet in legno, 4 cottage e un esclusivo lodge incastonato nel cuore della montagna, recentemente oggetto di restyling e finemente arredato con materiali e colori che richiamano l’ambiente circostante.


