il cambiamento
|Rifiuti, cambia la tariffa: a Pescaglia parte la rivoluzione del ‘paghi quanto butti’
Il nuovo metodo misura l’indifferenziato e premia chi differenzia di più. La fase sperimentale durerà da maggio a dicembre
A Pescaglia più ricicli, meno paghi: è questo il principio alla base del tributo puntuale, il nuovo metodo di calcolo della tariffa dei rifiuti che punta a garantire maggiore equità e a premiare i comportamenti più attenti nella raccolta differenziata. Il sistema si baserà sulla misurazione del rifiuto indifferenziato prodotto da ciascuna utenza e partirà in via sperimentale a maggio, per diventare ufficialmente operativo da gennaio 2027.
Per accompagnare cittadini e attività verso questo cambiamento, il Comune di Pescaglia, in collaborazione con Ascit, ha programmato una fase di sperimentazione che durerà da maggio a dicembre. Un passaggio necessario per consentire a tutte le utenze di familiarizzare con il nuovo sistema di conferimento del rifiuto non riciclabile e per ottimizzare il calcolo delle tariffe, tenendo conto delle specificità del territorio.
Prima dell’avvio della sperimentazione sono stati organizzati anche una serie di incontri pubblici aperti a tutta la cittadinanza, pensati per illustrare nel dettaglio il funzionamento del tributo puntuale e rispondere alle domande dei cittadini. Gli appuntamenti si terranno alle 21 e toccheranno diverse frazioni: il 5 febbraio a Fiano alla Casa delle idee, il 12 febbraio a Gello nella Sala parrocchiale, il 26 febbraio a Monsagrati nella nuova scuola, il 5 marzo a Vetriano al ristorante Il Guerriero, il 12 marzo a Focchia nella Sala parrocchiale e il 19 marzo a Trebbio al Circolo Anspi ‘Il Teatrino’.
Già a partire dalla fase sperimentale, tutti i cittadini e le utenze non domestiche dovranno esporre sacchetti grigi e/o contenitori per il rifiuto non riciclabile dotati di codice Rfid. Ogni volta che l’operatore svuoterà il contenitore o raccoglierà il sacchetto esposto, il sistema di lettura installato sui mezzi Ascit rileverà automaticamente il tag e assocerà i conferimenti all’utente. Per le utenze non domestiche i contenitori continueranno a essere utilizzati come di consueto, ma saranno dotati del nuovo tag Rfid. Per le utenze domestiche, invece, i sacchetti grigi con Rfid andranno utilizzati a partire da maggio, mentre fino ad allora resteranno validi quelli attualmente in uso.
Un passaggio importante sarà anche la distribuzione dei nuovi sacchetti per il rifiuto non riciclabile, che inizierà dal 4 marzo. Per le utenze domestiche saranno disponibili due canali: un distributore automatico installato all’ingresso dell’ufficio distaccato del Comune di Pescaglia a San Martino in Freddana, attivo 24 ore su 24 e accessibile ai residenti tramite tessera sanitaria o carta d’identità elettronica dell’intestatario dell’utenza, e uno sportello dedicato all’isola ecologica a Piegaio e nello stesso ufficio distaccato, aperto sia ai residenti che ai non residenti. Lo sportello di San Martino in Freddana sarà operativo dal 4 marzo al 29 aprile ogni mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Quello dell’isola ecologica di Piegaio sarà invece attivo dal 3 marzo al 28 aprile il martedì e il sabato dalle 8,45 alle 13.
Per le utenze non domestiche, Ascit contatterà direttamente ciascuna attività commerciale per procedere alla taggatura dei contenitori e valutare le esigenze specifiche. Qualora entro il 17 aprile non fosse ancora arrivato alcun contatto, sarà possibile inviare una mail all’indirizzo urp@ascit.it.
L’avvio effettivo del tributo puntuale è fissato per l’1 gennaio 2027: da quella data gli svuotamenti dei contenitori grigi per l’indifferenziato e i conferimenti dei sacchetti taggati costituiranno la base per l’applicazione della tariffa, in conformità alle disposizioni vigenti e al regolamento che sarà approvato dal Comune.
Nei prossimi giorni tutte le utenze riceveranno una lettera informativa con indicazioni utili per affrontare correttamente questa fase di evoluzione. Il sindaco Andrea Bonfanti e il presidente di Ascit, Ugo Salvoni, ringraziano infine tutti i cittadini per la disponibilità e l’impegno che sapranno dimostrare, sottolineando come la buona riuscita del nuovo sistema dipenderà anche dalla collaborazione attiva e responsabile di tutta la comunità.


