pittura
|Coreglia, 27 artisti in mostra con opere ispirate a grandi firme dell’arte moderna
La mostra al Palazzo del Forte si avvale della cura di Gianfalco Masini
Un titolo originale, che racconta una storia: quella di 27 artisti che, con il curatore della rassegna Gianfalco Masini, sono stati invitati a mettersi in gioco indossando i panni di qualcun altro.
Si chiama Questo loro non l’hanno fatto, loro sì la mostra di pittura presentata quest’anno dal Comune di Coreglia Antelminelli nelle sale del Palazzo del Forte. Un evento artistico che inaugurerà sabato (12 luglio) con il vernissage fissato alle 10, e che resterà aperto al pubblico il sabato, la domenica e nei giorni festivi (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19) e dal lunedì al venerdì su appuntamento (chiamando il numero 058378152 interno 2 o 4, o mandando un’email a cultura@comune.coreglia.lu.it) fino a sabato 30 agosto.

“Ci siamo cimentati con importanti nomi dell’arte moderna e non solo – spiega l’artista Gianfalco Masini -, andando a creare delle nuove opere, che non fossero mere copie del passato, ma che piuttosto si ispirassero a questi artisti con i quali abbiamo cercato di condividerne la sensibilità, approcciandoci con inconsuete prospettive alla loro visione del mondo e sperimentando caratteristiche tecniche e pittoriche a loro appartenute”.
Insieme a questa coinvolgente sfida, che è stata un piccolo esperimento estraniante, ciascuno degli artisti presenterà un’opera personale che si collocherà nel corridoio del Forte stesso. “È stato un lavoro impegnativo di ricerca e di originalità – sottolinea il curatore della rassegna – che, per un attimo o forse più, ci ha condotti altrove e fuori dagli schemi, inseguendo impronte lontane, per poi ritrovarci accresciuti da questo viaggio”.
“Con piacere torniamo ad accogliere una mostra di Gianfalco Masini – afferma l’assessora alla cultura del Comune di Coreglia Antelminelli Lara Baldacci – il cui sodalizio artistico con il nostro borgo si è consolidato nel tempo. Questa nuova esposizione rappresenta un interessante esperimento di creatività e un esercizio ad adottare il punto di vista dell’altro per arricchirsi interiormente attraverso il confronto”.


