L'iniziativa
|Montefegatesi, residenti chiedono al Comune di aderire a un bando per la ex scuola
L’obiettivo della comunità è quello di creare un hub per l’escursionismo della montagna, ma anche uno spazio didattico e culturale
La comunità di Montefegatesi si è riunita in assemblea pubblica e ha chiesto all’amministrazione del Comune di Bagni di Lucca tramite Pec di rispondere all’avviso pubblico della Regione Toscana per l’assegnazione di un contributo finanziario per interventi di rigenerazione urbana (destinati con delibera di giunta Regionale 240/2025, decreto 6969 del 4 aprile 2025), da utilizzare per il ripristino della vecchia scuola comunale di Montefegatesi.
Il contributo regionale è pari all’80 per cento delle spese ammissibili, con la restante parte a carico dei Comuni beneficiari, individuati fra i Comuni della Toscana diffusa (L.R. n°11/2025). Il Comune di Bagni di Lucca è quindi fra i beneficiari dell’avviso.
“Le ragioni per le quali la scuola di Montefegatesi è meritoria per noi di un intervento di riqualificazione sono molteplici – spiegano i residenti – così come molte possono essere le attività pubbliche da svolgersi: il paese negli anni è diventato un centro di attrazione sia escursionistica sportiva sia culturale, per il suo territorio incontaminato e per la sua storia così tanto valorizzata dai suoi abitanti. Grazie a Montefegatesi, una rete importante di sentieristica, percorsi ciclabili ed escursionistici, attività culturali, rassegne musicali e ricreative caratterizzano negli anni recenti la rinnovata attenzione per la montagna; il paese è tornato luogo di turismo stanziale, crescono gli investimenti immobiliari per nuovi insediamenti, i turisti si interessano sempre più al paese ed al suo territorio circostante; il paese è ancora al centro di un rapporto strettissimo con i suoi emigrati all’estero e con i paesani che sono residenti sia nelle zone limitrofe (nel comune di Bagni di Lucca e nella Lucchesia), che in altre parti della Regione e d’Italia; in paese operano diverse associazioni culturali e ricreative, mentre molti paesani sono membri attivi di associazioni di volontariato e assistenza, di associazioni sportive e culturali impegnate nella valorizzazione della montagna e delle sue tradizioni. In ragione di tutto ciò, la comunità di Montefegatesi propone al Comune di predisporre un progetto di ristrutturazione e riqualificazione della ex scuola elementare di Montefegatesi finalizzato a creare un hub di spazi e attività finalizzati alla valorizzazione del suo territorio di montagna”.
Questi gli obiettivi: “La nascita di un’area di accoglienza per escursionismo, punto informazione e assistenza; centro di riferimento e primo tassello per un museo diffuso della montagna di Bagni di Lucca, finalizzato alla valorizzazione della storia delle arti e mestieri, del patrimonio storico, produttivo e culturale dell’intero territorio; area didattica per la conoscenza della biodiversità, centrato sulla sostenibilità; punto base di un “centro per il castagno”, da tempo pensato e atteso ma mai ancora realizzato; hub culturale con spazio digitale smart working con connessione It e consultazione di biblioteche digitali online; spazio di prima emergenza, punto base per eventuali attività di protezione civile”.
“Queste attività – spiegano i cittadini – potranno essere sviluppate in collaborazione con associazioni ed enti di assistenza e volontariato presenti sul territorio e con cui il paese di Montefegatesi è già in stretto contatto. Naturalmente, nel rispetto delle direttive indicate dall’avviso pubblico in oggetto, il progetto deve presentato dal Comune di Bagni di Lucca e, come comunità di Montefegatesi, siamo disposti ad offrire il nostro contributo agli uffici tecnici del Comune per entrare nel merito delle proposte fatte, sia in termini contenutistici che progettuali. La popolazione ha una visione chiara per lo sviluppo del territorio e del paese, questa occasione è secondo noi da non farsela sfuggire, nell’attesa di una risposta da parte del sindaco e dell’assessore al patrimonio, abbiamo speranza che l’amministrazione abbia una visione simile riguardo alla valorizzazione del territorio”.


