
Anche Coreglia commemora il giorno del ricordo. Lo fa rendendo omaggio e rinnovando la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Oltre ventimila le uccisioni dei connazionali che prima di essere gettati nelle foibe subivano ogni sorta di tortura, intere famiglie italiane furono massacrate, nella sola foiba di Basovizza vennero ritrovati quattrocento metri cubi di cadaveri. Coreglia ricorderà questa giornata domenica (10 febbraio) con la santa messa alle 10 (chiesa di San Michele Arangelo) e il saluto e il ricordo delle istituzioni. Il sindaco Valerio Amadei e don Nando Ottaviani invitano i cittadini a partecipare.