Il caso
|Turrite Secca di colore grigio nei giorni di pioggia, alcuni residenti di Torrite chiedono lumi
I cittadini si sono rivolti al sindaco Andrea Tagliasacchi e attendono il risultato delle analisi effettuate
Tre mesi fa, alcuni cittadini di Torrite hanno segnalato all’amministrazione comunale di Castelnuovo un possibilee problema ambientale, chiedendo al sindaco un intervento urgente a tutela della salute delle persone. Nel frattempo nessuna risposta ci è stata data.
“Il motivo della nostra preoccupazione è semplice – dicono i cittadini – Da ormai un po’ di tempo, in talune circostanze (generalmente in concomitanza con eventi temporaleschi), la Turrite Seccaassume un colore anomalo, ben diverso dal marrone tipico delle situazioni di intorbidamento dovute a fenomeni di piena del torrente. In particolare, abbiamo fornito all’amministrazione comunale un video (realizzato il 5 ottobre scorso) in cui si osserva un’intensa colorazione grigia delle acque. Già in passato, e precisamente nel giugno 2023, vennero segnalati al Comune diversi episodi di intorbidamento del torrente non riconducibili a situazioni di piena dello stesso”.
I cittadini temono che il materiale possa provenire dal dilavamento, in occasione di piogge e temporali, di una cava a monte dell’abitato e in tal senso ha sollecitato il primo cittadino.
“Adesso, dopo oltre due anni – proseguono i cittadini – il fenomeno si è ripresentato, ma stavolta il colore delle acque è diventato grigio. Per queste ragioni, peraltro documentate con ampio materiale fotografico, ad ottobre ci siamo rivolti al sindaco Tagliasacchi affinché intervenisse urgentemente per porre fine all’intorbidamento del torrente, attivando anche tutti gli enti preposti alla tutela della salute e dell’ambiente al fine di accertare la natura del problema. Il 28 ottobre l’amministrazione comunale ci ha comunicato di aver provveduto a tale attivazione, e ci risulta che un sopralluogo è stato effettuato da Arpat e Carabinieri forestali il 25 novembre. Ad oggi però, cioè ad oltre due mesi di distanza, non abbiamo avuto comunicazione alcuna sull’esito del sopralluogo, né ci si è degnati di dare risposta alle nostre sollecitazioni”.
“Ci chiediamo, perciò, le ragioni di questo silenzio – concludono i cittadini – Non solo noi, ma tutti gli abitanti di Castelnuovo hanno infatti diritto ad una risposta. Qual è stato l’esito del sopralluogo? Sono stati fatti gli accertamenti richiesti? E, se sono stati fatti, qual è l’esito delle analisi? In ogni caso, noi continueremo a batterci per fare chiarezza, per tutelare l’ambiente e la salute delle persone. E chi dovrebbe farlo per dovere istituzionale si assuma le sue responsabilità”.


