L'omaggio
|Coreglia festeggia i 60 anni di sacerdozio di padre Paolo Biagi
L’amministrazione comunale e la Misericordia omaggiano il religioso, originario di Piano di Coreglia, per una vita dedicata alla fede tra l’Italia e il Cile
Ieri pomeriggio (domenica 4 gennaio), nella sede della Confraternita di Misericordia di Piano di Coreglia, l’amministrazione comunale di Coreglia Antelminelli ha voluto incontrare padre Paolo Biagi ed omaggiarlo in occasione del 60esimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale.
Alla presenza di numerosi cittadini e volontari, l’amministrazione – rappresentata per l’occasione dal vice-sindaco Giorgio Daniele e dai consiglieri comunali Marco Regalati,Matilde Gambogi e Piero Taccini – ha voluto consegnare al Sacerdote una pergamena a firma del Sindaco Marco Remaschi, una prestigiosa pubblicazione sul comune di Coreglia e una bellissima statua in gesso raffigurante la Madonna, appositamente realizzata dalla ditta Etruria Statue dei F.lli Pellegrini, maestri artigiani, con sede a Piano di Coreglia.

In breve, è stata ripercorsa la storia di Padre Paolo: nato a Piano di Coreglia nel 1940, all’età di 11 anni entrò nel seminario di Maria Santissima della Stella a Migliano, per poi proseguire gli studi a Lucca, a Roma, presso l’università Gregoriana, ed essere ordinato Sacerdote nel 1965 a Roma. Dopo diverse esperienze in Italia, nel 1992 partì per il Cile dove vi rimarrà per ben 19 anni. Al suo rientro in Italia, diverrà responsabile del Santuario di Maria Santissima della Stella a Migliano dove, tutt’oggi, svolge la sua opera pastorale.
In occasione del 50esimo anniversario Padre Paolo fu festeggiato nella Chiesa dei SS. Lorenzo e Lazzaro di Piano Coreglia, unitamente all’amministrazione comunale. Ieri, in occasione del 60esimo, si sono tenute due cerimonie distinte. Nel contesto, è stato evidenziato il profondo legame della famiglia Biagi con Piano di Coreglia dove, per molti anni, hanno abitato i genitori ed i fratelli del sacerdote: oggi vi abita il fratello Franco con sua moglie Tassoni Giovanna ed i figli Monica e Christian.
Una cerimonia intensa che ha ripercorso anche i saldi rapporti con la locale Misericordia: il Governatore Sergio Tardelli ha portato il saluto ufficiale e ha fatto dono a Padre Paolo della Cappa dei Confratelli e della maglietta della divisa.
“Una bella giornata – ha concluso il vice-sindaco di Coreglia Antelminelli Giorgio Daniele – all’insegna del rispetto e dell’onore che merita un uomo di chiesa che ha saputo farsi benvolere ovunque è andato, tenendo tuttavia forte e stretto il legame con la comunità di origine. La forza del dialogo, del rispetto e della collaborazione, a lungo andare, paga sempre ed è strumento indispensabile per una pacifica convivenza in ogni comunità, anche la nostra”.




