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Il segretario generale dell’Unione dei Comuni della Garfagnana è Cavaliere

Onorificenza a Francesco Pinagli: è stata consegnata in occasione delle celebrazioni per il 2 giugno ad Altopascio

In occasione del 79esimo anniversario della proclamazione della Repubblica vengono conferite le onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, istituito per ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione.

La cerimonia, che da alcuni anni si svolge a rotazione nei diversi contesti della provincia, quest’anno si è svolta nella piazza principale di Altopascio, alla presenza delle massime autorità provinciali con il prefetto Giusy Scaduto.

La tradizione è stata rispettata anche quest’anno. Nell’occasione, Francesco Pinagli, già segretario generale della Comunità Montana della Garfagnana e successivamente della Unione Comuni è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

Di questa esperienza Pinagli è stato il supporto nella crescita degli enti che, dalla gestione di deleghe regionali nel campo agricolo – forestale, hanno implementato il proprio ruolo quali erogatori di servizi a livello sovracomunale gestendo funzioni di particolare importanza che spaziano dalla programmazione urbanistica unica per i 14 comuni dell’Unione, a importanti e numerose gestioni fra le quali spiccano la protezione civile, lo sportello unico per le attività produttive e la polizia locale.

Di particolare importanza, tra le ultime attività, si evidenzia l’acquisto del Centro della biodiversità della Garfagnana noto come l’ex vivaio forestale di Camporgiano, un vero fiore all’occhiello del territorio e punto di riferimento regionale ed oltre che, dopo circa 70 anni dalla sua costituzione è finalmente di proprietà degli enti locali della Garfagnana.

Degna di nota è pure la realizzazione dell’ampliamento del centro intercomunale della protezione civile di Orto Murato, che rappresenta una eccellenza a livello regionale e nazionale e che, con l’acquisizione di nuove aree, potrà meglio dispiegare le proprie potenzialità e costituire un essenziale punto di riferimento per un territorio fragile e vulnerabile come il nostro.

Pinagli ha ricoperto nel corso del tempo diversi ruoli nella pubblica amministrazione e tra il 1995 e il 1997 ha svolto anche le funzioni di segretario del Parco regionale delle Alpi Apuane nella fase di avvio delle attività del nuovo ente. Dal 2012 al 2023 ha svolto le funzioni di direttore della Banca dell’identità e della memoria della Garfagnana promuovendo eventi culturali e una collana editoriale di oltre 100 volumi su vari aspetti sociali, storici e di costume del territorio della Garfagnana che, tra l’altro, annovera un dizionario del dialetto locale con oltre 9mila vocaboli.

Promotore nel periodo 2016/2017 del Progetto Comiks che ha consentito lo svolgimento di scambi di giovani locali e coetanei di Giappone e Korea, per sviluppare, testare e lanciare a livello internazionale un modello di mobilità di apprendimento nel settore dell’intrattenimento e della creatività.
Promotore nel 2015/2016 del Progetto Score! nell’ambito del programma della Unione Europea Erasmus + per la cooperazione all’innovazione e lo scambio di buone pratiche nel campo della gioventù. Una iniziativa di mobilità e apprendimento non formale nel settore del turismo di ritorno alle radici che ha coinvolto 50 giovani locali e con origine Toscana ed Emiliano Romagnola, che vivono principalmente in sud America.

Coordinatore dal 2008 al 2023 del progetto Parco nel Mondo, con eventi in tutti i comuni del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e all’estero che ha consentito di riallacciare i legami tra i territori del Parco e le migliaia di persone che sono emigrate dal crinale appenninico.

È coautore delle pubblicazioni La Garfagnana e l’Orlando Furioso, un viaggio nell’immaginario cavalleresco del crinale tosco emiliano attraverso il linguaggio del fumetto e dell’animazione; Ritorno alle origini analisi di un fenomeno in forte sviluppo nel mercato turistico; Garfagnana Terra Unica; editi nella collana editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana.

È da sempre attivo nel Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Roggio come donatore e di cui è stato a lungo Ppesidente, oltre ad essere impegnato nel Comitato parrocchiale della locale Chiesa di San Bartolomeo Apostolo.  È attento ai fenomeni sociali e si interessa in particolare di ambiente, territorio, turismo, storia e cultura locale. Ama le escursioni in montagna e la fotografia.

Da sempre residente a Roggio, caratteristico borgo della Garfagnana tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco – Emiliano, è sposato con Clarice ed ha due figli Giacomo, ingegnere delle telecomunicazioni e Filippo, ufficiale dell’esercito italiano.

“Desidero sentitamente ringraziare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per avermi conferito questa importante onorificenza e tutte le autorità che l’hanno reso possibile – ha detto Pinagli – Ritengo sia il riconoscimento del mio modesto contributo alla crescita della nostra terra per il lavoro svolto nella pubblica amministrazione e l’impegno nell’associazionismo e nel volontariato. Ho sempre creduto nell’importanza del lavoro di squadra e con l’occasione voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto e mi sostengono nello sviluppare idee e progetti. Un grazie alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina, agli amministratori pubblici locali con i quali ho avuto ed ho il piacere di lavorare, alle amiche e agli amici, alle collaboratrici e ai collaboratori che non mi hanno mai fatto mancare il loro prezioso contributo alla realizzazione di tanti progetti”.