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Riqualificazione di via San Francesco più vicina: intervento da 255mila euro

Una piazza pedonale in centro storico sostituirà i due edifici oggi demoliti e di cui rimangono solo alcune porzioni di rudere, al fine di favorire il recupero di un’area degradata

Con risorse proprie e una rimodulazione delle risorse del Fondo di sviluppo e coesione (FSC) per 40mila euro, la Regione ha preso atto delle soluzioni migliorative del progetto originario relativo alla riqualificazione di via San Francesco a Pieve Fosciana, in provincia di Lucca, autorizzando il riutilizzo delle economie derivanti dai ribassi d’asta e dalle economie del quadro economico che sono state oggetto del parerepositivo espresso alla fine dello scorso mese di marzo dall’Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura (ARTEA).

“I progetti che restituiscono nuova vita a spazi non utilizzati – afferma il presidente Giani – sono particolarmente importanti nei borghi che rappresentano tutto lo spirito e il carattere di quell’idea di Toscana Diffusa che la Regione ritiene oggi essenziale nel suo valore di presidio civico, storico e culturale delle identità locali, capace di conservare nella modernità un patrimonio urbanistico distintivo e unico”. La Regione Toscana aveva precedentemente disposto a favore del Comune 183mila euro di risorse del Fondo di sviluppo e coesione (FSC) per un costo complessivo dell’intervento di 255mila euro.

L’intervento si inserisce nel quadro dei progetti in materia di rigenerazione urbana destinati ai comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti e prevede la realizzazione di una piazza pedonale lungo via San Francesco nel centro storico del capoluogo, nei luoghi un tempo occupati da due edifici oggi demoliti e di cui rimangono solo alcune porzioni di rudere, al fine di favorire il recupero di un’area degradata e non utilizzata e potenziando la dotazione di spazi pubblici del centro storico.

La variante presentata ha quindi lo scopo di migliorare complessivamente l’opera in termini di qualità dello spazio pubblico mediante la realizzazione di due murales e la dotazione di attrezzature e arredi urbani per la fruizione dello spazio.