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Borgo a Mozzano ha due medici in meno da oggi: la preoccupazione del comitato Ambiente e Salute Diecimo

“Ci domandiamo con quali iniziative le istituzioni locali intendano intervenire nell’immediato e concretamente per sopperire a queste gravi carenze”

“Prendiamo atto, con grande preoccupazione, che da oggi 1 aprile, Borgo a Mozzano ha due medici in meno e, purtroppo, non si tratta del tradizionale Pesce d’Aprile”. Lo dice il comitato Ambiente e Salute Diecimo che spiega come, a partire da oggi infatti, cesseranno la loro attività il medico del servizio di emergenza urgenza alla Misericordia di Borgo a Mozzano e il dottor Biagioni, medico di famiglia.

“Questo ulteriore impoverimento – dicono – della rete di assistenza territoriale della Mediavalle, si aggiunge alla chiusura del Punto di Primo Soccorso nella stessa Misericordia di Borgo a Mozzano, effettuata con il pretesto dell’emergenza Covid nel 2020 e contro la quale la cittadinanza ha ripetutamente manifestato il proprio dissenso, anche attraverso la raccolta di ben 3mila firme.

Alla luce del contenuto del Piano Integrato di Sanità, approvato in Conferenza dei Sindaci in data 25 febbraio 2026, che include tra gli obiettivi il potenziamento dell’assistenza territoriale, ci domandiamo con quali iniziative le istituzioni locali responsabili della sanità intendano intervenire nell’immediato e concretamente per sopperire a queste gravi carenze che, di fatto, peggiorano l’assistenza di base sul nostro territorio e rischiano di aumentare ulteriormente la pressione sui Pronto Soccorso degli ospedali di Lucca e Castelnuovo.

Oltretutto, nel caso in cui i cittadini si rivolgano al Pronto Soccorso per problemi di salute classificati come non urgenti si vedono chiedere anche il pagamento del ticket: oltre al danno anche la beffa”.