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Differenziata cresciuta del 10%, diminuito della stessa quota l’indifferenziato: conteggi effettivi da gennaio

Il Comune: “A distanza di mesi possiamo dire che chi ha sempre differenziato correttamente ha continuato a farlo, chi aveva adottato comportamenti meno virtuosi li ha corretti”

E’ andata bene la fase sperimentale della tariffazione puntuale e della nuova modalità di raccolta differenziata introdotta da Ascit – Reti Ambiente a Borgo a Mozzano. Adesso scatta la seconda fase: da gennaio i conteggi non saranno più virtuali ma effettivi.

“Le primissime fasi della nuova tariffazione puntuale – spiegano il sindaco Patrizio Andreuccetti e l’assessore all’ambiente Silvia Valentini – hanno suscitato inevitabili perplessità e dubbi. La soddisfazione sta tutta nella risposta che la cittadinanza ci ha dato: nonostante la raccolta differenziata sia attiva da anni a Borgo a Mozzano, con l’avvio della sperimentazione si è chiesto alla cittadinanza un vero e proprio ‘salto di qualità’, necessario per migliorare ulteriormente i risultati e ridurre il rifiuto indifferenziato, quello che incide maggiormente sia sull’ambiente sia sui costi di gestione. Prima dell’avvio ufficiale, partito nel mese di maggio, si sono svolti incontri pubblici, riunioni e momenti di confronto con la popolazione: a distanza di mesi possiamo dire che chi ha sempre differenziato correttamente ha continuato a farlo senza difficoltà, mentre chi nel tempo aveva adottato comportamenti meno virtuosi li ha corretti.

La conferma arriva dai numeri: la raccolta differenziata è aumentata di 10 punti percentuali, mentre il rifiuto indifferenziato (sacco grigio) è diminuito della stessa percentuale. Questo significa meno conferimenti e minori quantitativi di rifiuto residuo, come confermato anche dai rapporti degli operatori Ascit. Ad oggi, considerando utenze domestiche e non domestiche, la raccolta differenziata complessiva si avvicina al 90%, un risultato che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità”.

Il periodo di sperimentazione, dunque, è terminato con il mese di dicembre: da gennaio 2026 i conteggi non saranno più virtuali, ma reali e fatturati, secondo le nuove modalità che prevedono l’utilizzo di sacchetti grigi dotati di tag personale. Ogni mazzetta contiene 26 sacchetti e il tag è associato al codice fiscale dell’utente, che ne è responsabile. In caso di smarrimento è necessario sporgere denuncia ai Carabinieri affinché Ascit possa annullare i chip ed evitare utilizzi impropri. I sacchi grigi possono essere ritirati al distributore automatico in piazza dei Bersaglieri, che eroga una mazzetta all’anno per utenza. Per ulteriori mazzette è possibile rivolgersi agli uffici Ascit in via degli Orti, il venerdì mattina dalle 9 alle 12.

All’interno dei sacchi grigi va l’indifferenziato: i rifiuti animali, come lettiere e traversini devono essere conferiti nel sacco arancio, mentre quello rosa viene utilizzato per pannolini, pannoloni, assorbenti e prodotti per la cura della persona. Questi due conferimenti non vengono conteggiati come rifiuto indifferenziato.