Castelnuovo di Garfagnana
|La passerella sul lago di Pontecosi e due scarpate torneranno in sicurezza, con quasi 3 milioni di euro
Le risorse ministeriali riguardano gli interventi urgenti per il ripristino delle infrastrutture e l’abbassamento del rischio idraulico
Quasi 3 milioni di euro aiuteranno Castelnuovo di Garfagnana a riprendersi dall’alluvione di novembre 2023. Andranno a finanziare tre interventi sul territorio comunale, così da risolvere altrettante criticità.
Con l’ordinanza firmata il 4 dicembre dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nella sua veste di Commissario straordinario per l’emergenza infatti, l’amministrazione comunale di Castelnuovo di Garfagnana si è vista riconoscere 2 milioni e 805mila euro di risorse ministeriali all’interno del piano degli interventi urgenti per il ripristino delle infrastrutture e l’abbassamento del rischio idraulico.
Circa 2,5 milioni di euro andranno per la messa in sicurezza e riapertura della passerella sul lago di Pontecosi, un intervento molto atteso dalla comunità che andrà a riabilitare un collegamento strategico in un’area di grande interesse paesaggistico. L’inizio dei lavori è previsto per il 14 febbraio 2027 e la conclusione per il 7 agosto 2028. I restanti finanziamenti riguardano il consolidamento di un tratto della scarpata di valle sulla strada di Rontano, per 195mila euro e di una scarpata a Monterotondo, il cui avvio dei lavori è previsto per il 27 settembre 2026.
“Grazie alla stretta collaborazione tra Comune, Regione e Protezione Civile Nazionale – afferma il sindaco di Castelnuovo di Garfagnana Andrea Tagliasacchi – andiamo a realizzare tre opere importanti per la difesa del suolo del nostro territorio. In particolare, la riapertura in sicurezza della passerella a Pontecosi ci permette di recuperare una via di collegamento tra le due sponde del lago che mette in relazione due versanti e che risulta strategica per gli spostamenti”. I tre interventi sul Comune di Castelnuovo rientrano in un pacchetto di 367 opere di manutenzione straordinaria e riduzione del rischio residuo, collegate all’alluvione del novembre 2023, per un totale di circa 131 milioni di euro che permetteranno di realizzare un buon numero di interventi urgenti e strategici sul territorio toscano come rinforzo degli argini, ricostruzioni di ponti e abbassamento delle platee di corsi d’acqua.


