Quantcast

Gaia premia Gallicano e Coreglia: piantati tre ulivi nei giardini delle scuole foto

Il gestore idrico ha premiato le classi vincitrici del concorso di Natale

Alberi di ulivo, simbolo di pace e speranza, sono stati piantati stamattina (13 maggio) ai giardini delle scuole primarie di Gallicano e Coreglia Antelminelli: sono il premio che Gaia Spa ha riservato ai vincitori del concorso letterario organizzato in occasione delle passate festività natalizie dal gestore e che ha visto trionfare a suon di “like” su Facebook gli elaborati della classe 2B della scuola primaria di Gallicano e la classe terza della scuola primaria di Coreglia.

Questa mattina alle due classi di Gallicano e di Coreglia sono stati consegnati tre ulivi a ciascuna scuola, di tre diverse specie: Pendolino, Leccino e Frantoio. Alle cerimonie di piantumazione hanno partecipato anche il sindaco di Gallicano, David Saisi, e il sindaco di Coreglia Antelminelli, Marco Remaschi, accompagnati da Simone Tartarini, del Consiglio di Amministrazione di GAIA.

Il sindaco di Gallicano David Saisi ha dichiarato: “Ringrazio i bambini dell’istituto comprensivo di Gallicano per aver partecipato al concorso di Gaia di cui il comune di Gallicano è felicemente socio. Sono contento perché nella poesia che i bimbi hanno creato ci sono devi valori importanti. Noi qui a Gallicano siamo alla fonte dell’acqua che serve la nostra vallata per questo è bene che bambini si rendano conto di quanto sia importante curarla, rispettarla e non sprecarla. Il mio ringraziamento, dunque, va anche a Gaia per aver promosso questa iniziativa nelle scuole”.

Così Marco Remaschi, sindaco di Coreglia Antelminelli: “Oggi è una giornata importante per il nostro comune e per questa scuola. Dobbiamo ringraziare Gaia per questo tipo di attività di sensibilizzazione dedicate ai più piccoli per abituarli al corretto uso dell’acqua e al rispetto del nostro ambiente. Questi sono momenti durante i quali si fa anche formazione e si trasmettono valori fondamentali: l’acqua è un elemento essenziale per la nostra vita e per quella di tutto ciò che ci circonda, per questo ringrazio Gaia che tramite iniziative come questa fa sì che i bambini possano capire quanto sia importante il rispetto di questi valori ambientali”.

Il commento di Simone Tartarini, membro del consiglio di amministrazione di Gaia: “A nome di tutto il Cda e della società rinnovo i complimenti alle classi vincitrici ed un sentito ringraziamento agli studenti che hanno partecipato e ai loro insegnanti. Inoltre, ringrazio i sindaci Saisi e Remaschi e le due scuole per l’ospitalità, per averci accolto nei loro giardini per piantare questi alberi di ulivo. Per noi è stata una grande emozione ricevere così tanti elaborati. Sono tutti testi allegri e piacevoli ma nello stesso tempo si distinguono per impegno e coscienza. Abbiamo pensato che regalare ai bambini alberi di ulivo oggi potesse avere un ulteriore significato, oltre quello ambientale. Vorremmo, infatti, che questo ulivo potesse essere portatore tra le nuove generazioni di un messaggio di speranza, per un mondo che possa trovare, anche grazie ai bambini, la strada della pace”.

Le classi partecipanti sono state più di 50, su tutto il territorio gestito, e si sono sfidate creando ciascuna un breve componimento a tema ecologico natalizio. Oltre a Gallicano e Coreglia anche alla scuola di Romagnano di Massa, grazie alla classe 4A classificatasi al terzo posto, lunedì 16 maggio saranno consegnati altri tre ulivi per il loro giardino.

Tutti i bambini che hanno partecipato al concorso natalizio hanno ricevuto o riceveranno proprio in questi giorni, in ricordo di questa esperienza, una bustina di semi da piantare, accompagnata da un opuscolo in cui sono stati raccolti tutti i poemetti inviati dalle classi.

Testi vincitori

Classe 2B – scuola primaria Ic Gallicano
L’acqua gaia lenta scorre giù dal monte fino a valle. Con un tocco di magia ci regala sana energia. Depurata e ripulita nei paesi vien spedita. Non la spreco, non la getto ma la uso con rispetto

Classe 3 – scuola primaria Vanni, Coreglia Antelminelli
C’era una volta un abete sulla riva di un lago. La vigilia di Natale cadde nell’acqua gelida. Quando lo tirarono fuori era scintillante: aveva sui rami cristalli e palline di ghiaccio. Un bambino lo vide ed esclamò: “L’acqua è davvero preziosa!”

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.