L'opportunità
|La Regione incentiva gli aspiranti imprenditori agricoli: 100mila euro per gli under 40 che avviano un’azienda
Due incontri di Coldiretti, a Lucca e Lido di Camaiore, per orientare i giovani imprenditori agricoli sull’opportunità offerta dal bando
Due appuntamenti dedicati agli aspiranti imprenditori agricoli. Al via la nuova edizione del servizio gratuito di consulenza per chi sta valutando di aprire una nuova impresa agricola. Torna Giovani in Campo, l’open day promosso da Coldiretti per aiutare gli aspiranti imprenditori agricoli a cogliere l’opportunità del nuovo bando della Regione Toscana. Il bando prevede un premio di primo insediamento di 100mila euro a fondo perduto. L’appuntamento è mercoledì (29 aprile) dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17 presso la sede di Lucca, in via Augusto Passaglia 188, con il tecnico Davide Marchetti. L’altro incontro sarà lunedì (4 maggio) dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17 a Lido di Camaiore, alla sede Coldiretti in Corte Anna Magnani, con il tecnico Veronica Giusti.
L’opportunità è rivolta a giovani tra i 18 e i 40 anni, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capi azienda. Da lunedì (4 maggio) potranno candidarsi con il proprio progetto imprenditoriale al bando promosso nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana. L’open day è un’iniziativa di consulenza promossa da Coldiretti Giovani Impresa Toscana per sostenere la nascita di nuove aziende agricole e il subentro dei giovani in attività già esistenti. Coldiretti fornirà supporto informativo, tecnico ed emotivo, insieme a una panoramica delle opportunità di incentivi, contributi e finanziamenti disponibili. Nelle prossime settimane, fino al 4 giugno, termine per la presentazione delle domande, le segreterie territoriali di Coldiretti metteranno a disposizione gratuitamente un tutor per ascoltare, indirizzare e supportare gli aspiranti imprenditori nel percorso più adatto per rendere concrete e sostenibili le loro idee.
“La nostra provincia, come il resto della regione e del Paese, è in ritardo sulla transizione generazionale. Le cause sono diverse, a partire dal calo demografico. L’ultimo bando regionale ha impresso una forte accelerazione a questo percorso di riequilibrio, che vogliamo rafforzare con le nuove risorse – spiega Beatrice Bravi, delegata Giovani Impresa Coldiretti Lucca – con i nostri tutor vogliamo stare accanto ai giovani che si affacciano al settore, aiutandoli a superare gli ostacoli e a ottimizzare tempo, risorse e burocrazia”.
Il bando risponde a una delle criticità più evidenti: la scarsità di risorse. Sono disponibili 28 milioni di euro. Il contributo può arrivare fino a 100mila euro, a fronte della presentazione e realizzazione di un Piano di sviluppo aziendale, che definisce obiettivi produttivi ed economici e interventi da attuare. Non è previsto un contributo a rimborso spese: non serve rendicontare le singole voci di costo, ma raggiungere specifici obiettivi. Oltre duecento le imprese under 35 tra la Media Valle e Garfagnana, Piana e Versilia. Quasi il 9 per cento: un dato che posiziona la provincia ai vertici regionali in rapporto al totale delle aziende agricole. Si tratta di aziende dinamiche, innovative e multifunzionali, con livelli di reddito spesso superiori a quelli delle generazioni precedenti. Sono anche le più istruite: una su quattro è gestita da un imprenditore laureato, tra le incidenze più alte a livello nazionale.


