agricoltura
|La cecidomia minaccia la capacità produttiva delle piante di olivo, l’allarme Coldiretti Lucca
“Prevenzione e monitoraggio scientifico sono strumenti efficaci ed essenziali per arginare e tenere sotto controllo le molte fitopatie che minacciano le nostre colture”
Ci sono i primi olivi “attaccati” dalla cecidomia, la fastidiosa malattia diffusa da un piccolissimo insetto che attacca le foglie riducendo la capacità produttiva delle piante. Sale quindi il livello di allerta in provincia di Lucca, soprattutto in Garfagnana e Mediavalle, dopo le prime segnalazioni.
La diffusione della Dasinera oleae, così si chiama, è già ben nota nella vicina Lunigiana – in particolare nei comuni di Fosdinovo, Fivizzano e Casola in Lunigiana e nelle zone limitrofe -, territori a forte vocazione olivicola dove le aziende del settore stanno lottano ormai da più di cinque anni per combatterla, anche con l’aiuto della ricerca e della scienza. Ed è proprio questa esperienza, maturata sul campo in Lunigiana, che porterà Coldiretti Lucca a mettere a disposizione i propri agronomi sul territorio per collaborare con il Servizio Fitosanitario Regionale a replicare la pubblicazione dei bollettini di monitoraggio della fitopatia laddove segnalato, uno strumento che si è rivelato molto utile per capire come il “contagio” delle foglie di olivo si muoverà nella campagna di Lucca e prendere le relative contromisure.
“La Lunigiana è stata la prima area della nostra regione ad essere colpita pesantemente – spiega il presidente di Coldiretti Lucca Andrea Elmi –. E’ una malattia invalidante, che non uccide le piante, ma può portare all’azzeramento della produzione di olive e incentivare l’abbandono, che è ciò che dobbiamo evitare. Le conseguenze della comparsa di questo dittero sono già state molto pesanti con punte di perdita di produzione in certe zone di Massa Carrara anche del 70% nell’ultima annata. Metteremo a disposizione i nostri agronomi per le campionature sul territorio, in modo da consentire al Servizio Fitosanitario Regionale di fornire anche alle imprese del nostro territorio lucchese importanti informazioni sull’andamento e la diffusione della infestazione da Cecidomia; l’obiettivo è di fornire un supporto periodico agli olivicoltori lucchesi per calibrare al meglio ed in modo coordinato sul territorio modalità e tempi delle azioni di contrasto”.
I bollettini possono essere visionati e scaricati sul sito dedicato AgroAmbiente.info. Il loro scopo è dare informazioni sull’evoluzione della fitopatia e suggerire le modalità di intervento utili a contrastare il parassita. “Prevenzione e monitoraggio scientifico sono strumenti efficaci ed essenziali per arginare e tenere sotto controllo le molte fitopatie che minacciano le nostre colture. Scambi commerciali, spesso senza controlli e cambiamenti climatici, hanno favorito la loro diffusione. A farne le spese sono ancora una volta i nostri agricoltori. In Toscana, grazie al lavoro del Servizio Fitosanitario Regionale, stiamo combattendo il diffondersi di questi nuovi inquilini”.


