Logo
Contratto Cartai e Cartotecnici, c’è l’intesa sul rinnovo

Bindocci: “L’aumento che non garantisce interamente la perdita del potere di acquisto ma che in gran parte risponde a quanto avevamo chiesto”

Ci sono volute 15 ore di negoziato. Erano le 5,30 circa di oggi 10 febbraio, quando le parti hanno raggiunto l’intesa sul rinnovo del Contratto nazionale del settore Cartai e Cartotecnici. 

“Dopo una lunga trattativa – racconta Massimiliano Bindocci – adesso siamo arrivati al rinnovo del Ccnl, con un aumento che non garantisce interamente la perdita del potere di acquisto ma che in gran parte risponde a quanto avevamo chiesto. Sui diritti nessun passo indietro e sull’inquadramento vedremo nei prossimi due anni”. L’aumento dei minimi è al 14,8%, per il livello C1 si arriva ad un aumento a regime di 275 euro suddivise in 4 tranche (aprile 2026 125 euro, gennaio 2027 45, gennaio 2028 45 e settembre 2028 60 euro).

Per i lavoratori a ciclo continuo vengono introdotte ulteriori 8 ore di riposo compensativo portando dalle attuali 32 ore a 40 ore. Per i lavoratori che svolgono il ciclo continuo nelle Cartotecniche si applicherà il trattamento economico previsto.

L’ipotesi d’accordo sarà portata all’approvazione dei Lavoratori in assemblea. “Adesso tocca alle assemblee – spiega Bindocci -, dove i lavoratori decideranno. Il vero problema è un sistema contrattuale inadeguato che non permette di mantenere il potere d’acquisto, ma un contratto nazionale nuovo ne settore da comunque una risposta parziale”.