freddo
|Prime gelate: i consigli di Gaia per proteggere i contatori dell’acqua
Le precauzioni sono valide anche per i nuovi smart meter recentemente installati da Gaia in diversi Comuni
Con l’arrivo dell’inverno e delle prime gelate, torna puntuale anche l’allarme sui contatori dell’acqua lasciati senza protezione. Il brusco abbassamento delle temperature, soprattutto nelle ore notturne, espone infatti migliaia di impianti al rischio concreto di congelamento, con la conseguente rottura dei contatori e possibili interruzioni della fornitura idrica. Un problema tutt’altro che teorico, che ogni anno si traduce in disagi, interventi urgenti e costi aggiuntivi per utenti e gestore.
A richiamare l’attenzione è Gaia, gestore del servizio idrico integrato della Toscana nord, che invita gli utenti a non sottovalutare gli effetti del freddo intenso e a intervenire per tempo. L’appello è rivolto in particolare ai residenti delle aree montane più esposte, come Garfagnana e Lunigiana, dove le temperature notturne scendono più facilmente sotto lo zero e il rischio di danni agli impianti è maggiore.
Secondo il gestore, la mancata adozione di semplici misure preventive può tradursi in guasti evitabili e in disservizi che finiscono per ricadere sull’intera rete. Un richiamo che suona anche come una presa di posizione netta: la prevenzione non è più un consiglio generico, ma una responsabilità concreta degli utenti, chiamati a proteggere adeguatamente i propri contatori per evitare rotture, sprechi d’acqua e interruzioni della fornitura.
I contatori maggiormente esposti al rischio gelo sono quelli installati all’esterno degli edifici, soprattutto se collocati in vani non chiusi o privi di adeguato isolamento termico. In questi casi è fondamentale verificare che la porta del vano contatore sia sempre ben chiusa e, ove possibile, provvedere alla coibentazione del vano stesso, del contatore e delle tubazioni di raccordo, utilizzando materiali isolanti di spessore adeguato come polistirolo, poliuretano espanso o materiali equivalenti.
Qualora il contatore risulti già congelato ma non danneggiato, è possibile favorirne lo scongelamento avvolgendolo con coperte o fogli di giornale e attendendo che la temperatura risalga gradualmente. È invece fortemente sconsigliato utilizzare materiali che assorbono acqua, come stracci o tessuti, per la protezione preventiva del contatore, così come tentare di scongelarlo mediante fiammelibere o fonti di calore intenso.
Le medesime precauzioni sono valide anche per i nuovi smart meter (Diehl e Kamstrup) recentemente installati da Gaia in diversi Comuni: sebbene siano progettati per resistere meglio alle basse temperature rispetto ai contatori tradizionali, è comunque consigliabile adottare le misure di protezione sopra indicate per prevenire eventuali danni.
In caso di guasto o necessità di sostituzione del contatore, è possibile contattare il numero verde emergenze e guasti 800 234567, gratuito e attivo 24 ore su 24 da rete fissa e mobile. A seguito della segnalazione, i tecnici di Gaia intervengono sul posto; tuttavia, in molti casi il danno causato dal gelo risulta irreparabile e rende necessaria la sostituzione del contatore. Si ricorda che, come stabilito dal Regolamento del servizio idrico integrato, la protezione e la corretta custodia del contatore sono a carico dell’utente e risultano indispensabili per evitare interruzioni del servizio e costi legati alla sostituzione del contatore danneggiato dal gelo o alla riparazione di eventuali danni agli impianti interni all’immobile.

Gaia ricorda infine agli utenti che, oltre al numero dedicato alle emergenze, sono disponibili ulteriori canali di contatto da remoto: il sito web www.gaia-spa.it, dove è possibile dialogare con l’assistente virtuale (attivo anche su WhatsApp al numero 339 9951199), e il numero verde 800 223377, gratuito da rete fissa e mobile, per parlare direttamente con un operatore e ricevere informazioni, anche sulle agevolazioni tariffarie in bolletta riservate alle utenze in condizioni di difficoltà economica.


