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Rsa di Castelnuovo: chiusa la trattativa su orario, banca ore e festività

Uil Fpl e Fisascat Cisl soddisfatti dell’accordo siglato con la cooperativa sociale Codess: “Migliorate le condizioni di lavoro”

Con la sottoscrizione dell’accordo del 26 agosto da parte di Uil Fpl nelle persone di Michele Massari e Stefania Fontanini, Fisascat Cisl, in persona di Giada Bellandi e la cooperativa sociale Codess rappresentata dal dottor Calogero Emma e la conseguente approvazione da parte dell’assemblea sindacale del 5 settembre si chiude la trattativa per le Rsa di Castelnuovo Garfagnana in merito a pause di lavoro, organizzazione, tempi di vestizione, banca ore, festività infrasettimanali. 

Le Rsa di Castelnuovo Garfagnana, nell’ordine Rsa Apuane e Rsa Appennino, impiegano ad oggi 89 dipendenti di cui 64 operatori addetti all’assistenza, 10 infermiere/i, 10 addetti ai servizi, 5 impiegati amministrativi in larghissima parte residenti nel territorio della Valle del Serchio con una occupazione prevalentemente femminile. La capienza delle strutture è di 40 posti letto per la Rsa Apuane e 80 posti letto per la Rsa appennino per complessivi 120 posti.

L’accordo che che ha visto impegnate le parti per circa sei mesi in varie sessioni di trattativa ha prodotto un esito, apprezzato dalle maestranze, così viene riassunto dai sindatai.

Pause di lavoro, tempi di vestizione e divise: La cooperativa Codess si impegna a fornire gli abiti da lavoro al personale , alla pulizia e al lavaggio degli stessi – Sono state regolamentate le pause relative ai tempi di vestizione e di cambio abito a fine turno pari a 15 minuti giornalieri complessivi che vanno ad aggiungersi ad ulteriori 15 minuti giornalieri per il recupero psico fisico dell’operatore anche questi all’interno dell’orario di lavoro, per un totale di 30 minuti giornalieri di pause retribuite, con implicito riconoscimento della gravosità delle attività.
Orario di lavoro: adozione di una matrice di turno che dia la possibilità di una maggiore e migliore programmazione dei turni di lavoro anche a beneficio della qualità della vita privata delle operatrici/ori altrimenti soggette a chiamate con tempi eccessivamente brevi;
Banca ore: istituzione, in base alle disposizioni contrattuali della banca delle ore , a garanzia della stabilità di orario e retributiva con un massimo di ore (15) inserite in banca ore per sanare eventuali e limitate carenze di orario – pagamento delle ulteriori eccedenze su base mensile con maggiorazione della retribuzione in base alle percentuali di straordinario previste dal contratto nazionale;
Festività infrasettimanali: Si chiude una controversi interpretativa sulla gestione in busta paga delle festività infrasettimanali che vede l’azienda riconoscere le ragioni del sindacato con il conseguente riconoscimento in caso di festività lavorate della maggiorazione contrattuale e dell’accantonamento di una giornata di riposo aggiuntivo; Tali riposi potranno essere goduti in forma di permessi o potranno essere richiesti come retribuzione aggiuntiva alla scadenza annuale del 30 novembre.

“La discussione per il raggiungimento dell’intesa è stata lunga – commentano i sindacati – forse anche in funzione della recente apertura delle Rsa e della necessità di trovare stabilità assetto organizzativo, tuttavia con la firma dell’accordo possiamo esprimere la giusta soddisfazione, ritenendo di aver affrontato positivamente tutti i punti messi in discussione migliorando le condizioni di lavoro del personale”.