Assistenza e consulenza da Ceir per ottenere il contributo straordinario per ridurre i costi energetici

Il consorzio è espressione di Confindustria Toscana Nord e Confindustria Toscana Sud-delegazione di Grosseto

Un’opportunità importante per ogni azienda e persona dotata di partita Iva per ridurre i costi energetici è prevista nel decreto legge, oggi operativo, che ha fissato anche per le attività economiche non energivore un contributo straordinario del 15% della spesa sostenuta sulla componente energia – sotto forma di credito d’imposta in compensazione.

Mentre questa possibilità era già presente per le aziende energivore, l’estensione del beneficio alle aziende non energivore si è concretizzato solo col decreto legge 50 dello scorso 17 maggio seppur con il successivo inserimento dell’applicazione del de minimis.

Sono moltissime le imprese che rispondono alle condizioni richieste per accedere al beneficio: è sufficiente, infatti, che siano dotate di contatori con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kilowatt e che nel primo trimestre 2022 abbiano sostenuto un prezzo di acquisto della componente energetica superiore del 30% rispetto al corrispondente prezzo medio dello stesso periodo del 2019.

Ceir-Consorzi energetici industriali riuniti, espressione di Confindustria Toscana Nord e Confindustria Toscana Sud-delegazione di Grosseto, è impegnato nel fornire alle aziende associate assistenza e consulenza in campo energetico, propone un servizio di verifica delle condizioni per accedere all’agevolazione e il calcolo della stessa.

Il servizio è diretto a tutte le aziende che lo desiderino, anche se non consorziate.

Ceir, attivo dal 2009 nelle province di Lucca, Prato, Pistoia e Grosseto, non ha scopo di lucro e si propone alle aziende come partner in ambito energetico, fornendo consulenza sia per l’acquisto di energia elettrica, sia per ogni altra esigenza e pratica inerente l’energia.

“In questa situazione così difficile sotto il profilo dei costi energetici Ceir si sente in prima linea per dare il suo supporto alle imprese, anche a quelle che per le loro caratteristiche non possono essere nostre consorziate – spiega Alessandro Caprilli Carrara, presidente di Ceir – Da qui la decisione di effettuare il servizio di verifica dei requisiti e di calcolo del credito d’imposta secondo la logica che governa la nostra intera attività, che non avendo scopo di lucro non applica marginalità. Con questa iniziativa vogliamo sottolineare lo spirito di servizio con cui ci poniamo nel contesto economico del territorio.”

I soggetti interessati al servizio possono richiedere l’assistenza di Ceir scrivendo a ceir@confindustriatoscananord.it.

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