Allarme personale al comitato provinciale dell’Inps: “Erogare le prestazioni sarà sempre più difficile”

In quattro anni persi 40 dipendenti, dall'1 luglio a Castelnuovo saranno solo in quattro

Il comitato provinciale dell’Inps di Lucca esprime ancora una volta preoccupazione per il trattamento riservato alla direzione provinciale che lamenta una importante carenza di personale.

Un’emorragia che sembra inarrestabile e veloce. Da 149 dipendenti a 109 in soli quattro anni con soli 100 operatori attivi tra la sede provinciale, le agenzie di Viareggio e Castelnuovo e il punto Inps di Capannori con grave sofferenza soprattutto a Castelnuovo dove dal primo di luglio saranno attivi solo quattro dipendenti di cui tre ultra sessantenni e Viareggio ridotta a soli 13 unità.

“Chiediamo un interessamento della politica perché la situazione è davvero paradossale considerano anche gli ottimi risultati, dati alla mano, che la sede di Lucca sta registrando in questi anni – dice la presidente del comitato, Maria Rosaria Costabile – La direzione provinciale è quella che ha realizzato la maggiore produttività, in continuo incremento, è la seconda sede per produzione e, nonostante la grave carenza di personale, ha conseguito brillantemente tutti gli obiettivi e detiene alcuni primati, tra i quali il miglior tempo regionale di liquidazione delle Naspi. Eppure, è la sede che ha avuto meno assunti in proporzione e comunque la terz’ultima in termini assoluti”.

Per indice di produttività, infatti, Lucca è prima in Toscana ed è sopra la media nazionale e seconda solo dietro a Firenze per produzione effettiva. La situazione è peggiorata nel 2020 con 25 persone che hanno lasciato il lavoro per un totale di 38 unità negli ultimi 30 mesi. “Inoltre – rincara il vice presidente Luca Dini – molti dei funzionari cessati dal servizio erano anche responsabili di unità operative, diventerà sempre più difficile se non impossibile l’erogazione nei tempi delle prestazioni Inps, nonché la possibilità di fornire servizi di consulenza adeguati alle richieste di intermediari e professionisti, senza la garanzia di un adeguato turnover e l’ingresso di nuovo e giovane personale. Dispiace sottolineare anche quello che accade nelle sedi periferiche, da quella di Viareggio a quella di Castelnuovo che rappresenta un servizio importante per un territorio geograficamente difficile come la Garfagnana”.

A questa emergenza se ne aggiunge un’altra registrata nelle ultime settimane e che riguarda la carenza di personale medico nel centro medico legale.

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