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Borsa e investimenti: facciamo il punto sulle strategie più gettonate per iniziare a operare sui mercati

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    È un copione già visto negli ultimi mesi: ogni volta che i mercati finanziari ritrovano un po’ di serenità, rassicurati dalle dichiarazioni accomodanti rilasciate dai Banchieri Centrali, ecco addensarsi nuove nubi all’orizzonte, pronte a turbare la serenità degli investitori. In quest’occasione ad alimentare il dibattito degli addetti ai lavori è in realtà un tema già noto alla cronaca finanziaria. Sull’azienda cinese Evergrande, gravata negli scorsi mesi da difficoltà nell’onorare gli interessi di alcune scadenze sul debito contratto, è calata la scure dell’agenzia S&P, che ha attribuito alla società il rating default selettivo, lo stesso rating successivamente ritirato su richiesta del management della compagnia. È chiaro che gli effetti a lungo termine di quanto accaduto sono ancora da valutare, tuttavia le borse al momento subiscono un po’ di pressione.

    In ogni caso, se la situazione non dovesse aggravarsi, creando un effetto domino, un minimo aumento di volatilità potrebbe anche rappresentare una buona opportunità per accumulare specifici strumenti finanziari su valori inferiori rispetto a quelli attuali -a condizione che non vengano rotti al ribasso determinati supporti- nelle strategie di lungo periodo o, meglio ancora, per speculare nel breve termine su oscillazioni di prezzo più intense di quelle abituali.

    Trading online: strategie attuabili in tutte le condizioni di mercato

    Innanzitutto, per muoversi con consapevolezza sui mercati finanziari è opportuno seguire le indicazioni di professionisti del settore che possano aiutare il giovane trader a muovere i primi passi nel mondo delle negoziazioni digitali. Da questo punto vista, per capire come investire in borsa è possibile visitare il portale Finaria.it, che illustra in modo chiaro quali sono gli aspetti a cui prestare attenzione per sfruttare a pieno tutte le opportunità che i mercati offrono.

    Per ottenere un risultato netto positivo da una compravendita in borsa è sufficiente acquistare un sottostante e riuscire a realizzare ad un valore superiore, ma non necessariamente in quest’ordine, poiché sfruttando quella che comunemente è definita vendita allo scoperto, ci si può ricoprire dopo aver effettuato una vendita di un asset, di cui si ipotizzi una svalutazione.

    Naturalmente l’implementazione di un approccio di questo tipo deve essere supportata da un’adeguata strumentazione sia in riferimento alla tecnologia che interfaccia l’investitore con il sottostante da negoziare sia in riferimento al profilo commissionale da sostenere.

    Investire in borsa con i broker online

    La maggior parte dei risparmiatori utilizza come canale di accesso ai mercati finanziari intermediari tradizionali come Banche e Poste, tuttavia l’attuazione di specifiche strategie, attraverso la loro modalità operativa, è abbastanza complessa non solo sotto l’aspetto di eventuali costi che potrebbero pesare sulle performance realizzate -spese custodia titoli, spese data feed, commissioni maggiorate per titoli esteri- ma soprattutto per l’assenza di determinate funzionalità –short selling e leva finanziaria su tutte-.

    Utilizzando i servizi dei broker online, invece, gli investitori hanno a disposizione una grande varietà di asset negoziabili e soprattutto la strumentazione più idonea per speculare sul breve termine, come ad esempio l’infrastruttura tecnologica -sempre gratuita- per analizzare i grafici degli strumenti finanziari e gestire l’esecuzione degli ordini. Inoltre, in molti casi, è possibile apprendere le principali strategie di trading direttamente nelle sezioni formative presenti sui siti istituzionali dei broker: qui sono liberamente consultabili e-book, video tutorial e tanti altri strumenti didattici.

    Come verificare l’affidabilità di un Broker online

    È importante sottolineare che nel momento in cui si decida di rivolgersi ad una società del settore, per investire in borsa, bisogna prima verificare la sussistenza di tutti i requisiti necessari all’erogazione dei servizi di intermediazione: in particolare devono essere predisposti per gli utenti conti segregati per accogliere la liquidità degli stessi e, in aggiunta, il saldo dei depositi deve essere garantito entro il limite previsto dalla normativa.

    Ma la raccomandazione fondamentale, soprattutto in un periodo in cui spesso si legge sugli organi di stampa di truffe nel trading online subite dai risparmiatori, è quella di verificare l’autorizzazione del broker sul sito della Consob.

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