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Sciopero generale, in provincia di Lucca un’adesione fino all’80% foto

Cgil e Uil in piazza a Roma per la manifestazione

Le bandiere e gli striscioni dei sindacati di Lucca hanno sventolato in piazza del Popolo a Roma dove ieri mattina (16 dicembre) si è svolta la manifestazione di Cgil e Uil per lo sciopero generale indetto dai suddetti sindacati contro la legge di bilancio approvata dal governo Draghi.

“Una finanziaria che, come è stato ribadito nel corso della giornata – spiegano i sindacati -, non solo non guarda con sufficiente lungimiranza al futuro, per l’impiego delle risorse per la ripartenza e la transizione che entreranno in gioco nei prossimi mesi, ma non sembra dare la giusta considerazione al quadro presente e passato del paese. Ad essere contestati con maggior forza sono infatti quei provvedimenti che porterebbero ad un ulteriormente ampliamento delle disuguaglianze sociali già presenti ed esasperate dalla pandemia”. O, per usare le parole del segretario generale della Cgil provincia di Lucca Rossano Rossi  si tratta di una manovra: “che sembra quasi prendere ai poveri per dare ai ricchi, una sorta di Robin Hood alla rovescia”.

Tra le migliaia di manifestanti che hanno popolato l’evento non è mancata anche la rappresentanza della Camera del Lavoro di Lucca, che ha raccolto un notevole numero di adesioni, arrivando come da previsione a portare ben 10 pullman nella capitale, seppur mantenuti a capienza limitata per via delle misure di sicurezza anti-covid.

Buona la partecipazione allo sciopero che è stata quanto mai calorosa e sentita, arrivando ad oltre l’80% nel caso di alcune delle più grandi fabbriche del territorio lucchese, ma anche le presenze a Roma non sono state da meno. Delegati, iscritti, membri della segreteria, ma anche solo simpatizzanti che hanno fatto richiesta di un posto sui bus riservati dalla Cgil Lucca, sono partiti prima dell’alba dalle varie zone della provincia per arrivare entro le 10, ora di inizio della manifestazione.

Proposito questo reso impossibile dall’ampissima partecipazione delle rappresentanze dei due sindacati, che con i loro pullman provenienti da tutto il centro Italia hanno congestionato il già non scorrevole traffico della capitale.

Dopo l’arrivo, il corteo di manifestanti provenienti da Lucca e provincia ha raggiunto una già gremita Piazza del Popolo divisa in due metà dai colori dei sindacati aderenti allo sciopero. Qui hanno preso posto in mezzo al lato blu della Uil, data l’impossibilità ad entrare nella stracolma metà occupata dai manifestanti della Cgil, andando così a creare un’oasi rossa e festante anche sull’altro lato della piazza. Quasi a sottolineare le parole di Maurizio Landini, intervenuto in conclusione della manifestazione, sull’importanza dell’unità di lavoratori e pensionati, soprattutto in questi momenti di crisi.

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