L’energia in eccesso della Lucart per riscaldare gli impianti sportivi: al via il progetto a Castelnuovo

Lavori per 1,3 milioni di euro finanziati da Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Comune: l'obiettivo è il risparmio e l'efficientamento energetico

Gli impianti sportivi di Castelnuovo saranno riscaldati grazie all’energia in eccesso prodotta dalla Lucart di Castelnuovo.

Il progetto è stato presentato questa mattina (19 settembre) in sala Suffredini a Castelnuovo dal sindaco Andrea Tagliasacchi che ha annunciato il progetto realizzato insieme ai vertici di Lucart per l’utilizzo del surplus energetico, prodotto dalla cartiera stessa, come supporto energetico per i due campi sportivi (il Nardini e il vecchio comunale), la piscina comunale, il palazzetto dello sport e i campi da tennis.

Oltre al sindaco erano presenti il consigliere Mario Puppa, il direttore dello stabilimento di Castelnuovo della Lucart, Diego Strina, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini e Vincenzo Suffredini, responsabile dell’ufficio tecnico settore lavori pubblici del Comune e responsabile unico del procedimento dei lavori insieme all’ingegner Andrea Poli dello Studio Tpa di Castelnuovo, nonché progettista e direttore dei lavori.

Il piano prevede un costo di 1,3 milioni di euro, con la Regione Toscana che ha finanziato l’intervento per 943mila euro circa tramite il bando finalizzato al finanziamento di progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici e per 300mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L’amministrazione comunale contribuirà per il restante importo di circa 56mila euro.

La fonte di energia prodotta dall’azienda verrà trasformata da vapore acqueo in acqua calda tramite uno scambiatore di calore. Questa passserà dentro tubi che saranno collocati sottoterra. Tecnicamente sarà realizzato un anello di circa 2800 metri che collega l’industria cartaria e gli impianti serviti, portando l’acqua calda proveniente dallo scambiatore di calore che sarà installato in prossimità della turbina in cogenerazione di Lucart.

Come dichiarato dall’ingegnere Andrea Poli “questo tipo di trasmissione energetica sarà da supporto al gas metano utilizzato per gli impianti, ridurrà il consumo del gas del 40 per cento mentre le tubature sono a quasi impatto zero a livello ambientale.”

Secondo i calcoli del comune il progetto dovrebbe portare ad un risparmio di circa il 40 per cento dei consumi di gas metano da parte dell’amministrazione comunale con una contestuale riduzione delle emissioni di 66 tonnellate/anno di Co2.

“Si tratta di un progetto fortemente innovativo – commenta Andrea Tagliasacchi, sindaco di Castelnuovo di Garfagnana – di grande attualità che garantirà un forte risparmio energetico ed economico al comune. Siamo orgogliosi di aver dato vita a questa sinergia con una importante azienda del territorio, la cartiera Lucart della famiglia Pasquini, da sempre impegnata in politiche di sostenibilità ambientale, che permetterà di utilizzare il surplus di energia termica ottimizzandola e mettendola a disposizione della comunità, in questo caso per il riscaldamento degli impianti sportivi. Questa iniziativa è resa possibile anche dall’intuizione della Regione Toscana, promotrice di un progetto di risparmio energetico degli immobili pubblici, e dal ruolo fondamentale della Cassa di Risparmio di Lucca”.

“In un momento storico in cui gli enti sono costretti a chiudere piscine e altri spazi di socialità a causa del caro-bollette, abbiamo trovato il modo di collaborare con il Comune di Castelnuovo per permettere ai cittadini di continuare a fruire di questi spazi – spiega Diego Strina, direttore dello stabilimento Lucart di Castelnuovo di Garfagnana – La trasparenza e il dialogo con il territorio premiano sempre. Noi di Lucart abbiamo sempre messo al primo posto la sostenibilità e, così facendo, grazie all’amicizia e alla stretta collaborazione con le istituzioni locali, siamo riusciti a ideare una soluzione vantaggiosa per tutti: l’esubero di calore non andrà sprecato e al contempo l’azienda potrà usufruire dei certificati bianchi per il conseguimento di risparmi negli usi finali di energia”.

“La Regione già da tempi non sospetti – commenta Mario Puppa, consigliere della Regione Toscana – è convinta dell’importanza dell’impegno sul tema della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. Ci tengo a sottolineare la grande sensibilità dell’azienda Lucart verso il territorio decidendo di donare parte del suo surplus energetico” .

“Il Comune di Castelnuovo –  commenta Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca – ha partecipato al bando emanato dalla fondazione sull’ambiente e progetti legati alla sostenibilità. La Fondazione è felice che questo progetto possa vedere la luce grazie alla sinergia tra Regione, Comune, Lucart e Fondazione Cassa di Risparmio”.

Fin dal 2012, anno in cui Lucart rilevò lo stabilimento che oggi produce le linee del marchio Tenderly, l’azienda si è mossa ottimizzare l’equilibrio energetico della turbina in cogenerazione ad alto rendimento, dove parte del calore generato veniva disperso e rappresentava quindi una opportunità da sfruttare. Grazie alla collaborazione con Valmet fu sperimentata una rivoluzionaria tecnologia che permette di inviare i fumi della Turbogas nelle cappe di asciugatura del foglio di carta in sostituzione dei tradizionali bruciatori a metano. Nei mesi invernali una parte del calore viene poi utilizzata per riscaldare il reparto di cartotecnica dello stabilimento migliorando decisamente il comfort degli ambienti di lavoro. Oggi il calore residuo derivante dal processo di cogenerazione, non utilizzato dal processo industriale, grazie al progetto di teleriscaldamento, potrà essere utilizzato a beneficio della cittadinanza.

Le ditte interessate all’esecuzione dei lavori avranno tempo fino al 23 settembre per presentare le offerte e i lavori saranno aggiudicati non oltre il 30 settembre. Le opere dovranno essere concluse entro il 31 luglio 2023.

Nella mattinata di oggi sono stati fatti i sopraluoghi nella cartiera dove c’è il punto di partenza della fonte. Sarà realizzato un anello di circa 2800 metri che collegherà l’industria con la cittadella dello sport. Tale struttura per la sua composizione è aperta ad altri collegamenti di altre aziende.

Presenti alla conferenza anche i rappresentanti delle associazioni sportive del comune. Tra questi il presidente del Castelnuovo Dino Dini, Vincenzo Suffredini, presidente del Cefa Basket e Gianfranco Guidi, presidente del Garfagnana Nuoto.

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