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A Castelnuovo un’indagine sull’esperienza di ricovero per migliorare l’ospedale foto

L'opinione degli utenti contribuirà così alla valorizzazione del personale

È stato presentato nei giorni scorsi, all’ospedale Santa Croce di Castelnuovo Garfagnana, l’osservatorio permanente Prems. Grazie all’adozione della nuova cartella clinica informatizzata, i pazienti potranno infatti partecipare all’indagine sul grado di soddisfazione percepito durante l’esperienza di ricovero.

La presentazione, rivolta agli operatori sanitari, è stata condotta da Sabina De Rosis, ricercatrice del laboratorio management e sanità e Elisa Peruzzo, collaboratrice del MeS. Castelnuovo è il nono ospedale dell’azienda Usl Toscana nord ovest che offrirà al paziente questa opportunità. A breve, quindi, gli operatori sanitari inviteranno i pazienti ad aderire al questionario di gradimento, che ricordiamo essere anonimo e volontario.

Prems (Patient reported experience measures) – tradotto in italiano “misure dell’esperienza riferita dal paziente” – è uno strumento innovativo utilizzato in Toscana e in altre regioni italiane. La rilevazione, promossa dalla Regione Toscana, è condotta dall’Istituto di Management e Sanità (MeS) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, con il supporto organizzativo dello staff della direzione dell’azienda Usl Toscana nord ovest.

Il questionario, a cui si accede online, è strutturato con domande “chiuse”: i pazienti avranno l’opportunità di esprimere la propria opinione su diversi aspetti, dal supporto emotivo nella gestione del dolore fino al comfort ospedaliero. Potranno inoltre compilare un testo libero in cui evidenziare alcune osservazioni personali.

L’opinione degli utenti contribuirà così alla valorizzazione del personale. Inoltre, grazie alle criticità segnalate, verranno effettuate le necessarie azioni di miglioramento.

“Il paziente – sottolinea Michela Maielli, direttore sanitario degli ospedali dell’ambito di Lucca e coordinatore degli ospedali di azienda Usl Toscana nord ovest – viene informato dell’esistenza di questa iniziativa durante la degenza, ma viene contattato (tramite posta elettronica o SMS) al di fuori della sua permanenza in ospedale: proprio perché contattato in questa fase successiva alla degenza, può aver metabolizzato la sua esperienza e darci una sua visione a mente fredda e con assoluta imparzialità. La sua adesione è per noi molto importante, perché tramite questo osservatorio l’ospedale viene visto con gli occhi di chi deve, sia pur temporaneamente, viverlo e la sua esperienza di persona, non semplicemente di malato, diventa preziosa per chi deve gestire la struttura”.

Per maggiori informazioni sull’osservatorio permanente PREMs è possibile consultare i siti di Azienda USL Toscana nord ovest, Scuola Superiore Sant’Anna e Regione Toscana.

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