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Castelnuovo Garfagnana, in tre impegnati nei lavori utili alla comunità

Partiti i Puc sul territorio. L'assessora Tolaini: "Un'occasione per l'inclusione"

Sono partiti sabato 6 novembre con tre soggetti i Puc, patti per il lavoro e/o l’inclusione sociale attivati dal Comune di Castelnuovo Garfagnana. I beneficiari del reddito di cittadinanza sono tenuti a svolgere Progetti utili alla collettività (Puc) nel comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16. Il Comune ha attivato i Puc in modalità indiretta delegando l’organizzazione e la rendicontazione alla Asl Toscana nord ovest.

“Oltre a un obbligo, i Puc rappresentano un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività – dichiara Patricia Tolaini, assessore al welfare -. I Puc sono stati individuati dal comune partendo dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale e sono complementari, a supporto e integrazione rispetto alle attività ordinariamente svolte dai Comuni. I progetti sono stati strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti ed in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso dei colloqui sostenuti al centro per l’impiego o al servizio sociale del Comune”.

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