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Cimitero di Pieve Fosciana, al via ai lavori: presto 268 nuovi loculi e 80 urne

La planimetria di progetto prevede inoltre una nuova corte sul lato a nord del camposanto storico

Iniziati i lavori di ampliamento del cimitero di Pieve Fosciana. Opera attesa da tempo che per motivi diversi ha tardato a prendere il via: “Confesso – ha commentato il sindaco Francesco Angelini – che quasi ho stentato a credere ai miei occhi quando nei giorni scorsi, andando sulla tomba dei miei genitori, ho visto operai che stavano predisponendo per chiudere l’area di cantiere”.

“Scelte tecniche e lungaggini burocratiche – ha detto – ci avevano impedito di poter mettere a disposizione forni per i nostri concittadini. Alcuni defunti sono stati tumulati provvisoriamente in forni presi in prestito da altri che li avevano avuti in prevendita. Altri portati sempre in via provvisoria in altri cimiteri ( Sillico- Pontecosi), la maggior parte posti nei loculi a terra”.

“E’ prevista complessivamente la realizzazione di 268 loculi cimiteriali e 80 urne cinerarie – ha spiegato l’ingegnere Mariolino Morganti – L’opera verrà realizzata in due lotti: il primo sarà finalizzato alla costruzione di 84 loculi per sopperire alle esigenze di un primo periodo per l’importo totale di 310mila euro”.

Il progetto, elaborato dagli architetti Federico Fiorani e Susanna Biagioni, affiancati dall’ingegnere Filippo Lenzi per la progettazione strutturale, è stato sottoposto integralmente alla approvazione della Soprintendenza  sia per quanto riguarda il vincolo storico monumentale, sia per quanto riguarda il vincolo paesaggistico, in modo da poter procedere direttamente alla realizzazione del secondo lotto non appena reperite le ulteriori risorse finanziarie necessarie.

La planimetria di progetto prevede una nuova ‘corte’ sul lato a nord del cimitero storico (destinata dal Regolamento urbanistico in vigore alla espansione) e ripropone la tipologia che ha caratterizzato, sin dalle origini, gli spazi del cimitero esistente. La corte sarà costituita da un blocco a forma di L con portici e dal fronte esterno dei loculi storici e conterrà i volumi minori dei loculi che sono attualmente in fase di realizzazione; rimarrà “aperta” (ma ovviamente recintata) verso il centro urbano del capoluogo per consentire una ulteriore futura espansione in forma organica ed unitaria nelle aree che sono già di proprietà comunale.

Dal punto di vista architettonico, il progetto prevede una soluzione ‘estetica’ contemporanea secondo il preciso intento di rendere leggibile l’intervento rispetto al cimitero storico, al quale l’ampliamento sarà collegato mediante un percorso interno attraverso un varco predisposto in passato fra i volumi esistenti. La scelta fondamentale è stata quella di caratterizzare i nuovi volumi mediante la finitura in cemento lisciato facciavista, per il quale sono previste specifiche tecniche di realizzazione, sia per quanto riguarda l’aspetto costruttivo del cemento armato, sia per quanto riguarda l’aspetto estetico delle superfici  che resteranno in vista.

All’interno della nuova corte, non sono previste tumulazioni a terra ma spazi a verde perimetrati da percorsi pedonali che andranno a raccordare i volumi dei loculi.

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