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Gallicano, Turrite in sicurezza dopo l’alluvione di 10 anni fa foto

Conclusi i lavori del Consorzio. Ridolfi: "Grande opera eseguita in due anni: abbiamo ricevuto il finanziamento dal ministero nel 2019"

Sono terminati i lavori di messa in sicurezza del torrente Turrite a Gallicano, in località Campilato, condotti dal Consorzio 1 Toscana nord. Un risultato che arriva insieme al certificato di regolare esecuzione, rilasciato dai tecnici proprio in questi ultimi giorni, a quasi 10 anni dall’alluvione che colpì in maniera dirompente la Val di Turrite e causò diversi danni ai luoghi circostanti.

L’ente consortile ha investito circa 850mila euro, grazie ad un importante finanziamento del ministero dell’ambiente. È l’ultimo lavoro in ordine cronologico, quello che ha interessato la località di Campilato. Un intervento importante e decisivo che ha riportato in sicurezza tutta l’area che segna l’ingresso del torrente nell’abitato di Gallicano.

Nell’ultimo tratto di lavori, dove il torrente Turrite compie una doppia curva, sono stati costruiti circa 300 metri di scogliera con utilizzo di massi ciclopici intasati in terra, non con calcestruzzo. L’opera ha un’altezza variabile di 4-5 metri e serve a proteggere il piede dell’argine dalle erosioni, materiali naturali e tecniche a basso impatto che vengono utilizzati per interventi di sostegno, consolidamenti e mitigazione del dissesto geomorfologico con opere di ingegneria fluviale.

Altri interventi hanno riguardato nello specifico i lavori di riprofilatura di un tratto dell’alveo che nel tempo era stato invaso da materiale ghiaioso trasportato dalla corrente. Inoltre sono state realizzate opere di rinforzo del versante, con l’utilizzo di paratie di micropali e reti metalliche di contenimento laddove si registrano le pendenze maggiori.

Mentre nella parte più alta, nei tratti che presentano maggiori criticità, sono stati completati con strumenti di ingegneria naturalistica con delle palificate doppie, strutture tridimensionali, a sviluppo orizzontale in legname, e con delle talee di salice, che radicando, andranno a stabilizzare i versanti scoscesi.

“L’intervento sul Turrite di Gallicano è stato realizzato in tempi molto stretti – sottolinea il presidente del Consorzio 1 Toscana nord, Ismaele Ridolfi – siamo riusciti ad avere i finanziamenti nel 2019 e ad oggi, a distanza di solo due anni, possiamo dire di aver concluso l’intero iter dei lavori. Il tutto coniugando sicurezza e bellezza grazie all’utilizzo di opere di ingegneria naturalistica”.

Conclude Ridolfi: “In questo contesto siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di mettere in sicurezza un’area che presentava diverse criticità, rimarginando la ferita creata dall’alluvione, e al tempo stesso garantire un rapporto con l’ambiente sempre migliore”.

 

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