Sosta selvaggia e disagi a Isola Santa, i cittadini: “Serve un parcheggio” video

La lettera di Chiara Vagli: "Quando abbiamo deciso di sacrificare la sicurezza per un turismo irrispettoso dell’equilibrio locale?"

“C’è necessità sempre più pressante di trovare una soluzione ad una strada pericolosa com’è diventata la Provinciale 13, soprattutto quando questa incontra l’antico borgo di Isola Santa. Mi rivolgo sia alle autorità competenti, perché in sinergia possano affrontare la situazione per risolverla. Questa è una problematica che tocca due frazioni e tutti i cittadini che transitano sulla Valdarni, mettendo a rischio la loro sicurezza”. Sono queste le parole di una cittadina, Chiara Vagli, che, dopo essersi confrontata con gli abitanti delle frazioni di Isola Santa e Capanne di Careggine, chiede un intervento per creare un’area destinata al parcheggio a Isola Santa.

“Quante volte siete transitati sulla provinciale 13 – si legge nella lettera della cittadina -, collegamento fondamentale con la Versilia e Massa, che interessa anche la frazione di Arni? Gli abitanti dei paesi di Capanne di Careggine e di Isola Santa lo fanno quotidianamente. Quante macchine avete visto parcheggiate sulla carreggiata, fuori dalle linee o in curva? Agli abitanti di queste frazioni e ai loro parenti in visita viene chiesto di essere abili nello slalom tra: portiere che si aprono in modo incauto, bambini che attraversano la strada non controllati dai genitori, turisti sulla carreggiata che non sanno che esiste anche la possibilità di camminare in fila indiana. Quando abbiamo deciso di sacrificare la sicurezza per un turismo irrispettoso dell’equilibrio locale? Ho scritto che la zona gialla non ha fermato i turisti sottolineando la fortuna di tale evento. Sì perché i nostri due piccoli paesi sono alimentati e sostenuti proprio dal turismo, dalle persone che scelgono di venire a passare il fine settimana nei nostri amati luoghi, lontani dal caos e dalle preoccupazioni quotidiane. Ma forse non stiamo percorrendo il cammino giusto”.

“Facciamo un passo indietro – prosegue -. Nel 2017, grazie al progetto Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”sono stati stanziati 1.958.400,00 euro per la riqualificazione e la rinascita dell’antico borgo di Isola Santa (l’elenco degli interventi finanziati è visibile al link: http://www.governo.it/sites/governo.it/files/elenco_interventi_allegato_DSG_20180308.pdf ). Il borgo di Isola Santa si è aggiudicato una grande fetta dei fondi messi a disposizione, risultando addirittura sesta su 271 progetti finanziati per somma di soldi stanziati. Lo scopo dichiarato era, e rimane, quello di far diventare Isola Santa un centro turistico; ma nessuno ha pensato alla viabilità? Certo, le telecamere poste vicino alla centrale elettrica dell’Enel a Castelnuovo di Garfagnana e quella all’ingresso del paese di Isola Santa, vicino alle case Ater, poco fanno rispetto alle moto che in estate sfrecciano ad insana velocità sulla strada provinciale”.

“Tornando alla questione parcheggio – prosegue -: nel video che allego è possibile vedere come sia necessaria la bellezza di un minuto e venti secondi per percorrere non più di 20 metri. Siamo in prossimità del ristorante ‘Mattarello’ a Isola Santa. La macchina nera inquadrata è costretta a fare marcia indietro per consentire a noi di passare; la strada, infatti, è diventata a senso unico per le macchine parcheggiata sulla carreggiata, tra l’altro in curva. Quando si è deciso di far rinascere l’antico borgo, invitando i turisti a venire a visitarlo e a viverlo, nessuno ha pensato alla necessità di creare uno spazio per il posteggio delle auto? Forse è arrivato il tempo per farlo. Cosa sarebbe successo se al posto nostro ci fosse stata un’ambulanza? Forse è arrivato il tempo per chiedercelo. Per la sicurezza di tutti”.

“Il 22 gennaio – racconta la cittadina – ho avuto un colloquio telefonico con la sindaca di Careggine Lucia Rossi, alla quale ho manifestato l’inquietudine per una strada sempre più pericolosa e la conseguente necessità di creare uno spazio per il parcheggio delle macchine. La sindaca si è dimostrata sensibile al tema e disponibile al confronto, e per questo la ringrazio; mi ha palesato quelle che sono le difficoltà nel costruire un parcheggio (spazi, costi, burocrazia), manifestando però interesse per la condizione che ormai da tempo si trovano a vivere i cittadini che transitano sulla Provinciale. Da parte mia, e dei firmatari, ho chiesto che qualsiasi progetto venga intrapreso deve essere fatto con criterio, siamo disposti ad aspettare il tempo necessario, ma al solo scopo che si raggiunga il risultato più soddisfacente per tutti: residenti, turisti, commercianti, amministrazione. La sindaca Rossi ha sottolineato come non possa essere stravolto il territorio naturale di Isola Santa con un parcheggio spropositato nelle misure; concordo. Il paesaggio, il rispetto dell’ambiente deve essere uno dei cardini di questo progetto”.

“Chiediamo all’amministrazione – precisa la cittadina -, che già si è dovuta scontrare con emergenze importanti solo nell’ultimo anno, l’entusiasmo per proporre un’idea innovativa, che tenga conto dei molteplici aspetti in gioco (ambiente, turismo, sicurezza stradale); sarebbe auspicabile che questo progetto prendesse le mosse dal paradigma di sviluppo sostenibile proposto dall’agenda 2032, promosso dall’Onu, con particolare riferimento agli obiettivi: 8, 11, 12, e 15. Insomma non ci accontenteremo di una soluzione mediocre. Restando a disposizione per confronti costruttivi e partecipati, allego le firme, solo ‘virtuali’ per ovvie ragioni di restrizione alle relazioni sociali, di residenti e parenti che condividono la necessità di creare un’area destinata al parcheggio a Isola Santa per consentire ai turisti in visita di lasciare la macchina negli spazi consentiti”.

Le adesioni sono state raccolte tramite chiamate telefoniche o per mezzo delle applicazioni Facebook e Whatsapp. Ecco di seguito l’elenco: Vagli Chiara, Vagli Franca, Landi Enrica, Rielli Dino, Rielli Serena, Rapaioli Manolo, Vagli Letizia, Vagli Remo, Landi Laura, Vagli Romano, Vagli Rossano, Vagli Danila, Vagli Giorgio, Vagli Simona, Balocchi Claudia, Vagli Gabriella, Poli Moreno, Lorenzoni Isolina, Poli Marta, Poli Goretta, Poli Giuliana, Poli Antonella, Poli Beatrice, Poli Rita, Bonini Loredana, Vagli Elisabetta, Bertoni Mirella, Del Freo Roberto, Vagli Paola, Vagli Paolo, Vagli Vitaliano, Vagli Graziella, De Angeli Antonio, Bertoni Daniela, De Angeli Chiara, De Angeli Francesca, Bertoni Eraldo, Moscardini Maria Chiara, Bertoni Vito, Bertoni Paolo, Pulizzi Michele, Vagli Emanuele, Bianchi Marco, Poli Roberto, Turri Dimitri, Poli Anna Arturina, Poli Maria, Poli Maria Arbace, Cipollini Ermete, Cipollini Giorgio, Mazzei Gabriele, Poli Enrica, Poli Adriana, Poli Enrico, Vagli Massimo, Tardelli Alida, Tardelli Oliviero, Gallo Maria, Tardelli Sauro, Tardelli Enio, Tardelli Faliero, Alessandri Mara, Benedettini Claudio, Poli Mauro, Poli Leonardo, Tardelli Guglielma, Vagli Massimo, Vagli Elena, Tiberio Matteo, Conti Nicolò.

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