Garfagnana, 15mila euro alle scuole per fronteggiare le difficoltà della Dad

Dall'Unione dei Comuni un contributo per garantire pari opportunità a tutti gli studenti

La Garfagnana a fianco degli studenti. Da quando è scoppiata l’emergenza coronavirus ed è stata sospesa saltuariamente la didattica in presenza, le scuole, non con poche difficoltà, si sono dovute attrezzare per avviare, così come richiesto dalla normativa, le attività di didattica a distanza.

Si tratta sicuramente di una modalità nuova, alla quale nessuno era abituato e che presenta molte problematiche, in particolare nelle aree con una complessa orografia dove la copertura internet non è assicurata con continuità anche per la mancanza della banda larga, etc. La crisi generata dalla pandemia intensifica infatti le disparità perché la didattica a distanza (Dad) utilizzata nell’emergenza raggiunge gli studenti soltanto in modo parziale.

Per venire incontro a questo disagio, l’Unione Comuni Garfagnana – che per missione statutaria persegue gli obiettivi di sviluppo e progresso civile dei suoi cittadini, favorisce la preparazione culturale e professionale, sostiene il pieno inserimento di soggetti in condizioni di disagio sociale – ha provveduto a sostenere gli istituti scolastici della Garfagnana con un contributo di 15mila euro, di cui 5mila destinati all’Isi Garfagnana e 10mila agli istituti comprensivi, così da contribuire alla creazione di nuove opportunità di partecipazione ai nuovi tipi di attività.

L’iniziativa approvata unanimemente dalla giunta dei sindaci è stata accolta con favore dai dirigenti scolastici dell’istituto superiore e degli istituti comprensivi – i professori Oscar Guidi, Iolanda Bocci, Alessandra Mancuso e Giovanna Stefani – quotidianamente alle prese con molteplici problematiche aggravate dall’emergenza coronavirus.

Il presidente dell’Unione Andrea Tagliasacchi, anche a nome dei sindaci componenti la giunta dell’ente, augurandosi che la fase emergenziale possa risolversi quanto prima e gli scolari e studenti riprendano le lezioni in presenza, esprime il proprio sostegno al mondo della scuola in questo delicato momento. “Si tratta – aggiunge Tagliasacchi– di un’ulteriore attenzione dell’Unione Comuni Garfagnana verso il mondo scolastico – in linea con le azioni e i progetti del piano educativo zonale per cercare di collocare la scuola ai massimi livelli in termini di istruzione, formazione e orientamento – con il fine di mettere in condizioni tutti – studenti, famiglie, insegnanti – di adeguarsi a questa nuova forma di organizzazione, perché non si verifichino differenziazioni dovute alle diverse condizioni sociali o alla residenza in aree non completamente coperte dalla banda larga”.

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