Garfagnana e Valle fanno rete per la promozione turistica

I Comuni lanciano il marchio unico

L’ambito turistico Garfagnana Media Valle del Serchio lancia il nuovo marchio che andrà a promuovere l’offerta turistica dei 19 Comuni che lo compongono e che accompagnerà il racconto del grande patrimonio naturale, artistico, architettonico ed enogastronomico che rende questo territorio unico.

E’ stato infatti ufficialmente approvato dalla Conferenza dei sindaci e dei presidenti delle Unioni il logotipo e l’immagine coordinata, dando nuovo impulso al percorso di costruzione del brand che sarà poi ulteriormente declinato nelle attività e nelle forme previste dal piano operativo del prossimo anno condiviso con Toscana Promozione Turistica.

Il nuovo logo dell’ambito turistico intende esplicitare il territorio nelle sue specificità ed essenzialità, a partire dall’elemento grafico principale che prende ispirazione da alcuni elementi iconografici protagonisti del paesaggio con i cinque archi che rievocano le forme geometriche del Ponte della Maddalena, detto Ponte del Diavolo, una delle attrazioni più conosciute che danno il benvenuto al visitatore nella Valle del Serchio. Ugualmente, le stesse forme arcuate rievocano l’immaginario naturalistico delle chiome di alberi e delle vallate, dei boschi e dei profili montani.

L’ambito turistico nello sviluppo dell’intera brand identity e la relativa immagine coordinata, ha condiviso anche il nuovo pay off ufficiale che accompagnerà il brand della destinazione Garfagnana e Valle del Serchio: “anima verde toscana”. Semplice ed efficace, anche nel ricordare ai potenziali turisti l’appartenenza alla Toscana, “anima verde” va a rispecchiare le due caratteristiche che perfettamente si combinano nella Valle: quella legata l’identità, alla storia millenaria dei suoi borghi e delle sue tradizioni e l’altra che vede protagoniste le grandi risorse naturalistiche.

Lo sviluppo del nuovo marchio, accolto dall’Unione Comuni Garfagnana, dall’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio e dai Comuni componenti, è stato voluto e finanziato dalla Regione Toscana grazie a un progetto Terragir 3 Promozione del territorio per la competitività e l’innovazione nello spazio rurale transfrontaliero di cui era risultata destinataria la Garfagnana, insieme a Lunigiana e Monte Amiata.

“L’avvicinarsi della scadenza di tale attività – afferma Andrea Tagliasacchi, presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, Ente capofila della gestione dell’Ambito – ha accelerato i tempi di deliberazione e scelta della proposta, che rappresenta il punto di partenza e incarna una nuova sfida per il territorio. Si tratterà di un processo di innovazione – prima di tutto culturale – che si concretizzerà nella nuova strategia promozionale di respiro regionale, così come voluto dalla legge regionale 86/2018, e ci consentirà di fare un salto in avanti anche nel confronto e nel dialogo di un territorio ben più articolato rispetto a quello che le nostre Unioni sono sempre state abituate a trattare, la Valle del Serchio”.

Il prossimo step di questo nuovo percorso sarà infatti l’organizzazione di una serie di Living Labs, ovviamente in videoconferenza vista la situazione emergenziale, per aggiornare la rete già costituita di operatori del turismo dell’intero territorio e per coinvolgerne di nuovi, con l’obiettivo di creare con il contributo di tutti un’offerta turistica integrata, da presentare in futuro a fiere e saloni che potranno ripartire nel 2021. Proprio per questo è fondamentale il coinvolgimento di tutto il settore, per condividere e costruire nuove scelte strategiche dell’ambito, contribuendo così alla progettazione dei prodotti turistici della nuova destinazione.

Il presidente Tagliasacchi desidera ringraziare il presidente dell’Unione dei Comuni Mediavalle e tutti i sindaci dell’ambito, che “stanno lavorando insieme alla costruzione e alle strategie dello stesso per il rilancio del settore e per promuovere l’offerta turistica in un’azione di immagine coordinata complessiva e in linea con le disposizioni regionali, in attesa della definitiva conclusione dell’emergenza Covid. Il nostro territorio – afferma – si sposa bene per praticare sport all’aria aperta, vacanze lente e di completo relax, percorsi dai grandi attrattori culturali alla scoperta dei borghi e fortificazioni, soggiorni ed esperienze enogastronomiche, tour in bici o in moto, esperienze di immersione nell’autentica vita toscana e in luoghi densi di storia e spiritualità. Dovremo quindi cercare di far ripartire il settore facendo leva su questi elementi di attrattività nella prossima stagione utile. Il territorio dell’Ambito inoltre con questa politica si candida a formulare nuove tipologie di fruizione del territorio, come attrarre le professionalità esterne del mondo produttivo che, dalla città o altri contesti, spinte dalla qualità e caratteristiche della vita offerta dal territorio decidono di trasferirsi e lavorare in smartworking”.

Per chi desidera è possibile rimanere aggiornati sulle ultime novità riguardanti il settore turistico e la promozione del territorio seguendo le pagine facebook e Instagramm dell’Ambito Turistico Garfagnana Valle del Serchio.

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