Quantcast

Vivere Castelnuovo, ultimo weekend per la rassegna foto

Ospiti Aldo Simeone, Vincenzo Placido e il Piero Gaddi Quartet

Con tre appuntamenti importanti, da venerdì (7 agosto) a domenica (9 agosto), si conclude la prima edizione della rassegna di letteratura, cinema, musica e teatro Vivere Castelnuovo, organizzata da Comune di Castelnuovo Garfagnana, Unione Comuni Garfagnana e Pro Loco Castelnuovo di Garfagnana alla ex pista di pattinaggio.

Si parte venerdì (7 agosto), alle 21, con un incontro con Aldo Simeone, Per chi e’ la notte (Fazi). Un esordio nitido e visionario insieme: un racconto di formazione suggestivo che guarda al dramma della storia con gli occhi candidi e coraggiosi di un bambino. La guerra non risparmia nessuno e il protagonista imparerà a capirlo a sue spese. La natura, con i suoi misteri, assume nel racconto un ruolo salvifico: il paesaggio magico e fiabesco dei monti della Garfagnana fa da sfondo a questo romanzo sulla fine dell’infanzia e delle illusioni, quando le paure, talvolta, si confondono tra leggende popolari e realtà.

Simeone, nato a Pisa nel 1982, rivela una scrittura evocativa che ci ricorda come talvolta la fantasia possa sostenerci di fronte ai risvolti più dolorosi della realtà. Coordina l’incontro Claudio Crudeli, libraio indipendente.

Sabato (8 agosto), alle 21, l’incontro con Vincenzo Placido, Zvanì. Il fanciullino di casa Pascoli (Tralerighe). La vita affettiva dell’uomo e del poeta Pascoli fu tormentata dalla dipendenza di un imperituro amore materno. Un amore quello per la madre, che è l’amore comune a tutti, che si struttura durante l’infanzia, per diventare un modello paradigmatico per gli amori futuri. Introduce il professor Marcello Pera, ex presidente del Senato. Partecipano Andrea Tagliasacchi, il sindaco di Castelnuovo di Garfagnana e Alessandro Adami, presidente della Fondazione Giovanni Pascoli. Coordina l’incontro l’editore Andrea Giannasi.

Vincenzo Placido, laureato in Filosofia, ha svolto l’attività di docente. É stato Presidente del Consorzio provinciale per l’istruzione tecnica e professionale della Provincia di Lucca, assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Lucca, vice presidente del Teatro del Giglio e presidente dell’Istituto Musicale Boccherini. Appassionato cinefilo è coautore, con Glauco Borella, di Lucca effetto cinema e Versilia Cento Anni di Cinema, pubblicati dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Domenica (9 agosto), alle 21,30, in collaborazione con Iam festival, il concerto Gaddi Quartet feat. Bjørn Vidar Solli. La musica originale del quartetto di Piero Gaddi affonda le radici in molteplici culture: vi si ritrovano il suono e gli elementi costruttivi della musica colta; vi si ritrova il jazz, contaminato con le musiche delle culture popolari europee e latino americane, vi si ritrova la cultura pop-rock e anche la musica da film. Sperimentare fusioni e connessioni tra i generi e le culture più disparate è il terreno sul quale si misura il quartetto. È musica che evoca differenti paesaggi e molteplici sensazioni, cercando di sfruttare l’intera tavolozza timbrica e dinamica a disposizione. Il dialogo e l’interazione tra i musicisti trasmettono energia e freschezza: elementi che si ritrovano nel disco, appena uscito, che rappresenta una sorprendente unione di diversi stili, fra jazz e musica da camera.

Piero Gaddi, di formazione classica, dopo il diploma si è perfezionato a Siena Jazz e diplomato in jazz al conservatorio di Livorno. Ha suonato tra gli altri con Mike Turk, Ivan Mazuze, Bjørn Vidar Solli, Tom Lorenz, Paolino Dalla Porta, Alessandro Fabbri, Fabio Morgera, Pietro Tonolo, Marco Micheli, Marco Tamburini, Scott Hamilton, Raciel Torres, Francesco Ponticelli, Ruben Chaviano, Helder Gonzaga, Bernardo Guerra, Stelio Mondlane. Insegna pianoforte jazz nei conservatori di Livorno e di La Spezia, coordina il dipartimento jazz di quest’ultimo conservatorio.

Bjor Vidal Sordi, uno dei jazzisti più importanti della Norvegia, ha collaborato a New York con alcuni dei migliori musicisti del mondo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e suonato in tutto il mondo: dalla Cina all’Australia, dall’India al Sudafrica, dalla Russia a gran parte dell’Europa. Vincitore del Gibson Jazz Guitar Competition al Montreux Jazz Festival e dell’International Jazz Soloist Competition di Monaco, si esibisce nei più prestigiosi club della scena internazionale, ha al suo attivo numerose incisioni discografiche in diversi paesi del mondo.

Fabrizio Desideri, si diploma in clarinetto al conservatorio di Musica Giacomo Puccini di La Spezia, laureandosi successivamente in Jazz. A Siena Jazz frequenta seminari di Paul McCandless, Dave Liebmann, Bruno Tommaso. Ha suonato e collaborato con alcuni tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico italiano e internazionale, tra i quali Kenny Wheeler, Stefano Bollani, Paolino Dalla Porta, Marco Tamburini, Mauro Grossi, Tino Tracanna, Danilo Rea, Walter Paoli, Ellade Bandini. Ha inciso, tra gli altri, per Columbia Sony Music e RTI Music, e pubblicato due CD di composizioni originali proprie e di Piero Gaddi con l’Internos Quartet.

Filippo Pedol, diplomato in contrabbasso presso la scuola di musica di Fiesole, si esibisce con successo sia nell’ambito classico che jazz, con esperienze nella musica latina. Ha suonato con grandi musicisti come Javier Girotto, Antonello Salis, Eugenio Colombo, collabora con diversi gruppi e musicisti dell’area toscana. Partecipa alla realizzazione di CD con rinomati gruppi musicali internazionali, quali gli Hovercraft, Really The Blues, il gruppo Archea, ed è presente nell’album di Enrico Fink, ‘Ritorno alla fede del cantante di jazz’.

Andrea Beninati, polistrumentista, si divide tra la batteria e il violoncello. Nonostante la giovane età, molte le collaborazioni di prestigio: oltre a Stefano Cocco Cantini, Ares Tavolazzi, ha suonato con Danilo Rea, Gabriele Evangelista, Nico Gori, Piero Frassi, Bjørn Solli, Dee Alexander, Ramberto Ciammarughi e molti altri. Si è esibito nei teatri e nei club più importanti d’Italia: dall’Auditorium Parco della Musica do Roma, al Blue Note di Milano, dal Teatro Bellini di Napoli all’Arena Sferisterio di Macerata.

Vivere Castelnuovo è realizzato in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, La bella estate, Iam Festival.

L’ingresso gratuito. Prenotazioni allo 0583.641007 o a info@castelnuovogarfagnana.org

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.