Cessione del credito per ottenere il Superbonus 110%: con Ideaservice si può

Accordo con aziende locali e un istituto di credito del territorio per l'efficientamento energetico e il rifacimento delle facciate

Ristrutturazioni gratis grazie al decreto rilancio del governo. Anche a Lucca si può. Grazie all’azienda Idea Service, l’unica che, grazie ad accordi con aziende locali e con il prezioso supporto di una banca del territorio, può garantire la possibilità di ottenere il superbonus per intervenire sulle facciate degli immobili e per l’efficientamento energetico.

La premessa è presto detta: in questa difficile fase economica dovuta alla grave situazione sanitaria il decreto rilancio del 19 maggio ha introdotto tra i molteplici provvedimenti uno che vuole contribuire concretamente a rilanciare la filiera economica soprattutto nel settore dell’edilizia. Si tratta del cosiddetto Superbonus 110% che prevede la possibilità di effettuare importanti ristrutturazioni immobiliari godendo di una agevolazione che può arrivare a azzerare i costi per il committente. La finalità del legislatore è chiara e condivisibile: questo provvedimento se ben gestito e semplificato nei decreti attuativi potrà favorire il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici abbattendo sensibilmente consumi ed inquinamento e migliorando, in caso di ristrutturazione sismica, la sicurezza delle abitazioni.

Per arrivare ad ottenere questa agevolazione è necessario seguire quanto disposto nel decreto rilancio (che sarà legge a partire dal 18 luglio) e spiegato nei decreti attuativi e nelle circolari della Agenzia delle entrate che sono attese entro metà agosto. Affidandosi a bravi tecnici (ingegneri, architetti e geometri) ed a ditte specializzate che eseguiranno i progetti ed eseguiranno lavori a regola d’arte è certo che si potrà ottenere il diritto alla detrazione di imposta del 110 per cento degli investimenti effettuati. L’articolo 119 del decreto rilancio prevede, infatti, che sarà possibile portare in detrazione di imposta per 5 anni il credito ottenuto e certificato secondo le indicazioni del legislatore; di fatto quindi il committente, privato o condominio che sia paga i tecnici, la o le ditte esecutrici e poi recupera l’investimento in cinque rate risparmiando sull’Irpef (o Ires in alcuni casi).

In caso di soggetti incapienti (ovvero che non hanno Irpef o Ires da scaricare) o di persone/imprese che vogliono rientrare immediatamente della liquidità senza aspettare cinque anni è stato istituito già dal 2016 l’istituto della cessione del credito per le ristrutturazioni; cessione del credito fortemente agevolata con l’introduzione dell’articolo 121 del decreto rilancio che consente la cessione del credito e/o lo sconto in fattura tali per cui il committente che effettua gli investimenti rientra in breve termine della liquidità o addirittura, con lo sconto in fattura, ottiene lo sconto sui lavori agevolati del 100 per cento e di fatto non spende nulla riguardo a quelle opere.

Infatti con la cessione del credito il committente effettua i bonifici e successivamente, una volta certificato il credito trova un cessionario che lo compra (a sconto); con lo sconto in fattura, introdotto nuovamente da maggio 2020 ed entrato in vigore ieri (anche se mancano i decreti attuativi) il credito di imposta passa direttamente a carico della ditta che effettua i lavori ed il committente ottiene il 100 per cento di sconto sulle opere che rientrano nelle agevolazioni del 110 per cento.

Ovviamente per cedere il credito deve esistere un mercato o meglio un cessionario che è disposto a comprare il credito ed aspettare cinque anni per rientrare dall’investimento; questo aspetto è ovviamente importantissimo sia per il committente che vuole cedere il credito dopo aver pagato le ditte, sia per l’impresa che ha emesso la fattura a zero, sopportato i costi e deve rientrare della liquidità.

E in questo subentra l’azienda lucchese Idea Service Srl che copre da più anni (anche in presenza di Sismabonus ed Ecobonus classici con percentuali importanti ma più basse) questo “ultimo miglio” garantendo un servizio ai propri clienti di consulenza legale, fiscale e procedurale per cui si possa giungere alla cessione del credito. Non solo. Grazie alla collaborazione di Idea Service Srl con Etyria Srl, Ambassador di EnelX per la Toscana, l’azienda garantisce la presenza di un cessionario di eccellenza disponibile ad acquistare il credito di imposta derivante dalle operazioni di Superbonus 110% con efficienza, trasparenza e risorse assolutamente idonee ad affrontare le richieste.

Ma i servizi e soprattutto l’organizzazione ideata dal cavalier Lido Cei, titolare di Idea Service Srl e dal suo staff di collaboratori non si ferma a fornire la possibilità di monetizzare in pochi mesi un credito di imposta che altrimenti si dovrebbe recuperare in cinque anni (per alcune agevolazioni si parla di 10 anni – ad esempio per il bonus facciate). Grazie ad una attenta selezione di tecnici, imprese (edili, infissi, termoidrauliche eccetera), già iniziata dal 2019 e alla partnership con una banca del territorio, Idea Service Srl può offrire ai propri clienti soluzioni e consulenze che coprono l’intero percorso per arrivare al 110 per cento ed alla cessione del credito compreso, per le aziende che effettuano i lavori, una valutazione di credito per ottenere anticipi sul contratto di cessione del credito.

Con questa soluzione Idea Service Srl riesce a portare il Superbonus sul territorio lucchese, utilizzando aziende della provincia che possono beneficiare della liquidità messa a disposizione da una dei più grandi gruppi industriali d’Italia, Enel X, con beneficio per tutti i soggetti ed i settori coinvolti e favorendo un importante provvedimento che può dare un contributo alla rinascita del paese.

Per informazioni 0583.957263, email ideaservicesrl@gmail.com

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.