Ospedali della Valle, 13 milioni per lavori e adeguamento sismico

L'annuncio dell'assessore Remaschi: "Una notizia importante dopo l'emergenza coronavirus"

Tredici milioni di euro per interventi strutturali e di adeguamento sismico degli ospedali di Barga e di Castelnuovo di Garfagnana. La giunta regionale ha infatti approvato la delibera relativa al fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, con conseguente ratifica dell’accordo tra il Ministero della Salute e la Regione Toscana riguardante le modalità di erogazione del contributo per i progetti afferenti al settore edilizia pubblica, compresa quella scolastica e sanitaria, per un investimento complessivo regionale di oltre 45 milioni di euro.

Ad annunciare la notizia per il territorio della provincia di Lucca e in particolare della Valle del Serchio è l’assessore regionale, Marco Remaschi: “Questa è un’ottima notizia, per la quale ringrazio personalmente il presidente della Regione, Enrico Rossi e l’assessore alla sanità, Stefania Saccardi – commenta -. Complessivamente all’Asl Toscana Nord-Ovest vengono assegnati contributi per oltre 34milioni di euro, di questi circa 13 milioni riguardano gli ospedali di Castelnuovo e di Barga (6.900.000 per Castelnuovo e 5.900.000 euro per Barga). Risorse consistenti per adeguare le strutture ospedaliere e garantire un presidio territoriale e sanitario ancora più elevato ed efficiente nella Valle del Serchio. Investire sulla rete ospedaliera e territoriale è la strategia vincente: di questo la Regione Toscana è sempre stata convinta e negli anni ha attuato politiche importanti in questa direzione. La drammatica esperienza del Covid-19 ci ha confermato una volta di più quanto la presenza sanitaria capillare su tutto il territorio sia un elemento di forza e di sicurezza, garanzia principale per veder riconosciuto e tutelato uno dei diritti primari dell’uomo, quello alla salute. Ora si tratta di mettere a frutto queste risorse, fare gli investimenti necessari e, partita più delicata, dare seguito alle assunzioni del personale medico e sanitario: la Regione ha già dato via a una stagione di assunzioni e continuerà a farlo; personalmente mi sono sempre speso e mi sono sempre battuto in questa direzione e continuerò a portare avanti questi impegni”.

Infine una riflessione di carattere politico. “La Regione Toscana, grazie anche ai fondi europei gestiti direttamente dalle regioni – conclude Remaschi – ha dimostrato di saper spendere e saper investire molte risorse su tematiche strategiche per lo sviluppo del territorio: dalle infrastrutture alle politiche giovanili, dall’edilizia scolastica alla scuola fino alla sanità, passando per la promozione turistica, l’ambiente, la valorizzazione dell’agricoltura e la tutela dello sviluppo rurale, il lavoro e la cultura. In vista delle prossime elezioni regionali si parte da qui: dagli investimenti esistenti, quelli già spesi, quelli già concretizzati sui territori e quelli che dovranno essere gestiti nel prossimo futuro, da persone preparate, competenti, con una conoscenza reale della macchina amministrativa regionale. Un elemento necessario e non rimandabile, visto che i prossimi mesi saranno quelli più duri dal punto di vista economico: servono certezze ed esperienza, semplificazione e rapidità”.

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