Stop traffico in piazza, Uniti per Gallicano: “Effetti negativi sulle altre strade”

Il gruppo di opposizione si esprime sull'ipotesi lanciata dal sindaco Saisi

Traffico in piazza Vittorio Emanuele II a Gallicano, è scontro in politica. Il gruppo Uniti per Gallicano che sul tema aveva annunciato un’interpellanza al sindaco ora commenta l’ipotesi di rendere la piazza off limits alle auto.

“A meno di una settimana dal nostro intervento sui parcheggi selvaggi in piazza Vittorio Emanuele II, nel quale annunciavamo un’interpellanza al sindaco sull’argomento, abbiamo letto sui social – si spiega – una sorta di pseudo-sondaggio lanciato dallo stesso primo cittadino sulla chiusura al traffico della piazza stessa per l’intera durata dei fine settimana estivi. A questo punto neanche gliela rivolgiamo l’interpellanza, se la sua idea è quella di risolvere il caos generato dalla mancanza di controllo delle auto in sosta vietata, con l’interdizione del traffico”.

“Vogliamo far notare però che questa soluzione – sostengono dall’opposizione – ha come conseguenza il rincarare dell’altro problema connesso alla circolazione dei veicoli da noi messo in luce; la piazza chiusa avrà ricadute sul traffico delle vie del capoluogo, che andrà per ovvi motivi ad aumentare, soprattutto in via Roma e via della Repubblica in primis, dove ribadiamo che non c’è alcun controllo sul rispetto dei limiti di velocità e si mette a rischio, già ora, l’incolumità dei cittadini. L’assenza di controlli è un dato, peraltro certificato nel conto consuntivo di recente approvato dall’amministrazione comunale, dove, in entrata al capitolo sulle sanzioni incassate si registra un misero importo; ben altre cifre di quanto si prevedeva di incassare, appena due anni fa, aderendo alla convenzione sulla gestione associata della Polizia municipale col comune di Borgo a Mozzano capofila”.

“Ma tornando alla Piazza Vittorio Emanuele – spiega Uniti per Gallicano – e all’operazione proposta dal sindaco, che potremmo ribattezzare aperitivo traffic-free si sottolineano i gravi disagi che, se andasse in porto tale scelta, soffrirebbero le attività commerciali e gli abitanti di via Cavour che si vedrebbero isolati addirittura dalle 17.30 del venerdì pomeriggio, nell’ipotesi più gettonata sui social. In ogni caso, e per concludere, va riconosciuta al sindaco una certa sensibilità ai disagi provocati alla circolazione, non quelli derivanti dalle sue scelte di chiudere strade, piazze o togliere spazi di sosta, bensì quelli, ad esempio, scaturenti dai lavori della Asl, finanziati dalla stessa azienda sanitaria, per completare un grosso intervento di recupero delle vecchie scuole elementari al fine di ospitare nuovi ambulatori”.

“In ogni caso lo stesso Sindaco ha rassicurato che a fine lavori si apriranno nuove opportunità. Bene, ci fa piacere che se ne sia reso conto – prosegue la nota -. Ci sono voluti anni e il suo riposizionamento dai banchi dell’opposizione, allo scranno di primo cittadino. In passato, difatti, aveva sempre sostenuto la sua contrarietà al progetto, nato in concomitanza alla scelta dell’allora sindaca Adami, di costruire la cittadella scolastica dove ora, fortunatamente, si trova. Noi ci auguriamo che questo cambio di veduta, corrisponda ad un vero e proprio cambio di passo dell’amministrazione comunale e non sia solo una posizione di opportunismo; in altre parole confidiamo che si intraprenda finalmente da parte della giunta Saisi il perseguimento di obiettivi lungimiranti, come in passato Gallicano ha raggiunto e si riesca a capire che il rilancio di un paese non si consegue con gli interventi finora intrapresi”.

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