Nubifragio, si staccano massi dal muro di contenimento al duomo di Barga. Frane sulle strade, negozi e scantinati allagati fotogallery

Decine di richieste di intervento ai vigili del fuoco. Preoccupa il reticolo minore: "Situazione grave su tutto il territorio"

Un violento nubifragio, durato per quasi due ore ininterrotte, ha già provato drammaticamente il reticolo minore in provincia di Lucca e in particolare in Valle del Serchio e in Garfagnana. I problemi maggiori si sono registrati lungo la viabilità di vallata, dove le copiose piogge hanno provato allagamenti diffusi e problemi anche alla rete idrica. A Barga sono caduti grossi massi dal muro di contenimento del Duomo e sul posto è intervenuto il personale del Comune e della protezione civile. Fortunatamente nella strada che corre al di sotto non stava passando nessuno: sarebbe potuta essere una tragedia. E’ crollata anche parte del muro di cinta del campo sportivo del Castello.

maltempo in valle del serchio

Sempre nel territorio di Barga si sono registrati smottamenti sulla strada che collega il capoluogo a Mologno, che in serata è stata chiusa, e sulla viabilità in località Loppia dove sono intervenuti anche i carabinieri.

Alcuni tombini lungo le strade sono letteralmente saltati trasformando la viabilità in un fiume, nella zona del barghigiano e in quella di Coreglia, dove si segnalano diffusi disagi e problemi per gli allagamenti di scantinati e piani terra delle abitazioni. A Fornaci di Barga alcuni negozi sono stati allagati dopo che la strada si è trasformata letteralmente in un fiume. Tante le attività che, appena riaperte per la fine del lockdown, adesso dovranno fare i conti con ulteriori danni. “Il territorio è provato ovunque, siamo tutti letteralmente mobilitati – spiega il sindaco Caterina Campani -: al Duomo stanno intervenendo le nostre squadre perché è venuto giù parte del muro di contenimento a causa di uno smottamento”.

Il cedimento al muro del duomo di Barga
crollo al muro del duomo di barga

In serata il problema è stato quello delle frane e degli smottamenti. Anche su questo fronte il territorio al momento più colpito risulta quello della Valle del Serchio. Decine e decine gli interventi dei vigili del fuoco per intervenire lungo le strade e in alcune abitazioni e attività commerciali dove sono stati segnalati allagamenti. Tanti interventi anche nel comune di Gallicano, dove i tecnici del Comune e la protezione civile sono mobilitati. “La situazione è molto grave su tutto il territorio”, afferma il sindaco David Saisi. A Piano di Coreglia si è verificata una frana che ha interrotta la strada di accesso alle industrie cartarie Tronchetti: “Una ruspa è subito entrata in azione – spiega il sindaco Valerio Amadei – per garantire l’accesso e l’uscita dall’azienda”.

Problemi si sono registrati anche nei comuni di Pescaglia e Borgo a Mozzano ma in modo meno violento dei comuni più a nord della Valle del Serchio. A Pescaglia la strada provinciale 60 per Pascoso è interrotta tra Le Solca e San Rocco in Turrite per alberi e smottamenti sulla carreggiata. A causa della caduta alberi è interrotta anche la strada comunale San Martino-Fiano.

Iniziano a preoccupare anche i torrenti, come il Segone a Coreglia che in serata ha raggiunto livelli preoccupanti. I Comuni, a seguito dell’allerta arancione diramata dalla Regione, hanno attivato la protezione civile pronta ad intervenire. L’avviso meteo per il rischio idrogeologico prosegue, infatti, fino alle 4 di stanotte.

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