Agriturismi al collasso, spunta l’idea di impiegare fondi dal piano di sviluppo rurale

La proposta dell'assessore regionale Remaschi: "Queste strutture sono veicolo di cultura e tradizione per il territorio"

Sostenere gli agriturismi con fondi e contributi diretti, che possano aiutare uno dei comparti più colpiti dagli effetti economici del covid-19 a rialzare la testa. È questa la proposta che l’assessore regionale all’agricoltura, Marco Remaschi, sta portando avanti in un confronto diretto con il Governo.

“L’idea che stiamo portando avanti come Regione Toscana insieme anche ad altre regioni è di utilizzare un parte dei fondi destinati al piano di sviluppo rurale per sostenere direttamente il settore agrituristico, molto presente sul territorio nazionale e, in modo particolare, nella nostra regione, che si è visto azzerare le entrate. Come Regione Toscana saremo pronti a dedicare a questo comparto, che sta soffrendo parecchio, una cifra importante, che si aggira tra i 16 e i 18 milioni di euro. Gli agriturismi significano lavoro, cultura, tutela del paesaggio, sviluppo agricolo e salvaguardia ambientale: sono un presidio socio-aggregativo, di promozione turistica e di valorizzazione della terra. Siamo impegnati in prima linea per sostenerli e per fare in modo che non vengano spazzati via dalle conseguenze economiche drammatiche del Covid-19”.

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