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Coronavirus, provincia di Lucca seconda in Toscana per tasso di mortalità

Oggi altre 2 vittime in provincia. Arrivati gli esiti di tamponi fermi da giorni in laboratorio: 14 positivi in più

Un aumento di 14 casi – ma relativi a tamponi effettuati nell’ultima settimana ma i cui risultati sono stati disponibili soltanto nelle ultime ore perché non erano disponibili reagenti – e altre due vittime, entrambe in Versilia. A Viareggio sono morti una donna di 71 anni e un uomo di 92. Decessi per i quali la provincia di Lucca ha un triste primato in Toscana, risultando seconda per tasso di mortalità dovuto al covid19.

E’ l’aggiornamento di oggi (25 aprile) giunto dalla Regione Toscana, perché l’Asl comunicherà i risultati di oggi e domani (26 aprile) con la comunicazione di lunedì prossimo.

In Toscana il numero dei nuovi è leggermente più alto di ieri ma ciò è dovuto ad un problema tecnico. In regione, infatti, sono 9.015 i casi di positività al coronavirus, 138 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono l’1,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 5,3% e raggiungono quota 2109. I test eseguiti hanno raggiunto quota 125.495, 4.159 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 5.195. Il recupero nell’analisi di oltre 1000 tamponi effettuati nei giorni precedenti, fermi nei laboratori per assenza di reagenti, ha influenzato l’aumento del numero di nuovi casi. Si registrano 18 nuovi decessi: 11 uomini e 7 donne con un’età media di 78,7 anni.

Sono 2.924 i casi complessivi ad oggi a Firenze (75 in più rispetto a ieri), 502 a Prato (9 in più), 607 a Pistoia (9 in più), 977 a Massa-Carrara (11 in più), 1.244 a Lucca (14 in più), 833 a Pisa (9 in più), 501 a Livorno (2 in più), 610 ad Arezzo (4 in più), 417 a Siena (2 in più), 400 a Grosseto (3 in più). 93 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 36 nella Nord Ovest, 9 nella Sud est.

La regione si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi con circa 242 casi per 100.000 abitanti (media italiana 320 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa-Carrara con 501 casi X100.000 abitanti, Lucca con 321, Firenze con 289, la più bassa Livorno con 150.

Complessivamente, 5.293 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (57 in più rispetto a ieri).
Sono 16.369 (meno 903 rispetto a ieri) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 8.376, Nord Ovest 6.809, Sud Est 1.184).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti covid che oggi sono complessivamente 853: 44 in meno di ieri, di cui 166 in terapia intensiva (più 7 rispetto a ieri). E’ il punto più basso raggiunto dal 20 di marzo 2020 per i ricoveri totali. I ricoverati per covid 19 sono il 14,6% degli attualmente positivi (i casi totali da cui sono stati sottratti i casi deceduti ed i guariti), contro la media del 22% in Italia. Il dato pone la Toscana come quint’ultima regione.

Le persone complessivamente guarite salgono a 2.109 (più 107 rispetto a ieri, il 5,3% in più): 986 persone “clinicamente guarite” (+17 persone), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1.123 (+90 persone, più 8,7% ) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 18 nuovi decessi: 11 uomini e 7 donne con un’età media di 78,7 anni.
Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 11 le persone decedute nella provincia di Firenze, 3 a Lucca, 1 a Livorno 2 ad Arezzo ed 1 a Siena.
Sono 760 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 239 a Firenze 39 a Prato, 72 a Pistoia, 111 a Massa, 109 a Lucca, 69 a Pisa, 42 a Livorno, 30 ad Arezzo, 26 a Siena, 16 a Grosseto, 7 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti / popolazione residente) per covid 19 è di 20,4 x 100.000 residenti contro il 43100.000 della media italiana (12esima regione)

Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa (57 x 100.000), Lucca (28,1 x 100.000) e Pistoia (24,6 x 100.000), il più basso a Grosseto (7,2 x 100.000).

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