Biodiversità e cibo, riconoscimento per la Garfagnana

L'unione dei Comuni ha ricevuto il brand "I care Appennino"

Nell’ambito della quarta assemblea consultiva della riserva della biosfera Mab Unesco dell’Appennino Tosco Emiliano, che si è tenuta nella giornata di ieri (19 febbraio) al campus universitario di Parma, l’Unione Comuni Garfagnana ha ricevuto il brand I Care Appennino per aver promosso e sostenuto l’istituzione della comunità del cibo e dell’agrobiodiversità della Garfagnana.  Il brand I Care Appennino (“Io mi prendo cura dell’Appennino”) viene concesso a soggetti che realizzano o sostengono progetti il cui scopo è prendersi cura del territorio, della biodiversità e delle comunità dell’Appennino Tosco Emiliano.

Il cammino che ha condotto alla realizzazione del progetto è stato tracciato da una serie di passaggi fondamentali che si sono succeduti a partire dalla istituzione della Comunità stessa, formalmente costituita il 3 novembre 2017, nata da un progetto realizzato dall’Unione Comuni Garfagnana. Alle sue spalle, un’ intensa attività di animazione a livello territoriale volta a diffondere l’idea stessa della fondazione della Comunità e a coinvolgerne tutti i potenziali attori. Un lungo percorso di preparazione, discussione e confronto  è stato  messo in atto con e tra i soggetti che a vario titolo erano stati individuati come potenziali aderenti alla Comunità. L’Unione, muovendo dalla conoscenza delle dinamiche esistenti nel territorio ha saputo effettuare un’importante scelta di fondo optando per sostenere una comunità che potesse nascere e svilupparsi dal basso come espressione diretta del territorio. Questo per permettere alla Comunità stessa di porre fin da subito le basi per la creazione di una propria identità attiva attraverso una associazione.

Lo scopo che la comunità si è da subito prefissata e per il quale ha ricevuto il riconoscimento dalla Riserva della Biosfera MaB Unesco è lo sviluppo sostenibile di azioni congiunte per il miglioramento del sistema alimentare della popolazione a partire dalla valorizzazione delle produzioni locali e facendo particolare attenzione alla conservazione della biodiversità agricola e degli ecosistemi, lanciando così un percorso di valorizzazione e coinvolgimento sociale che, anche attraverso il patto della terra, incoraggia localmente un nuovo equilibrio tra uomo e ambiente, autenticità, senso di comunità e appartenenza a questo territorio.

A consegnare il riconoscimento all’Unione Comuni Garfagnana, rappresentata dal Sindaco di Villa Collemandina Francesco Pioli e dalla funzionaria Cinzia Lenzarini, sono stati il presidente del Parco nazionale Appennino Tosco Emiliano Fausto Giovanelli e la Presidente dell’Assemblea Annalisa Folloni. Il Presidente dell’Unione Andrea Tagliasacchi esprime la propria soddisfazione per il riconoscimento ricevuto dall’Ente in un clima di forte collaborazione istituzionale che va a confermare sempre più la validità degli sforzi intrapresi e a incoraggiare il percorso di miglioramento di una qualità della vita sostenibile per le nostre comunità.

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