Agevolazioni e contributi, sindacati battono cassa ai Comuni

Avanti la contrattazione dei sindacati con gli enti locali: dopo Barga e Borgo tocca a Lucca e Capannori

Distribuire le risorse verso il basso e destinarle, ad esempio, ai non autosufficienti, tradurle in tariffe agevolate mensa, contributi per gli affitti e per il trasporto pubblico scolastico e, non ultimo, per dare impulso alla lotta all’evasione fiscale. E’ questa la proposta che lanciano, in modo unitario, le segreterie dei sindacati confederali lucchesi ai Comuni.

“Una missione ben poco fumosa e anzi molto concreta – sottolineano Rossano Rossi (Cgil), Massimo Bani (Cisl) e Giacomo Saisi (Uil) -. Basti pensare che lo scorso anno in provincia di Lucca grazie alla contrattazione sociale siamo riusciti a redistribuire ben 2 milioni e mezzo di euro per il sostegno alle fasce più deboli”.

“La nostra contrattazione sul territorio provinciale, anche grazie alla disponibilità dei Comuni – sottolinea il segretario Cgil Rossano Rossi – è una delle migliori in Italia per il coinvolgimento di tanti Comuni e di circa l’80% degli abitanti. Anche quest’anno stiamo procedendo bene sui temi che più ci stanno a cuore e che sono la base fondante della piattaforma rivendicativa territoriale per il 2020 rivolta ai Comuni e che chiediamo entri a pieno titolo nei capitoli dei bilanci che molte amministrazioni si stanno accingendo a chiudere entro la fine dell’anno”.

Barga e Borgo a Mozzano, in questo senso fanno da apripista, visto che hanno già sottoscritto gli impegni con le organizzazioni. In questi giorni si apre il tavolo con Capannori e con il Comune di Lucca.

“Ogni anno rispetto alla contrattazione consolidata inseriamo elementi nuovi, ulteriori salti di qualità rispetto agli obiettivi già raggiunti – spiega il segretario Cisl, Massimo Bani -, in particolare in riferimento alle misure per la tutela di lavoratori, anziani, fasce a basso reddito. Una delle novità riguarda tutta la questione aperta del lavoro femminile e il sostegno che i Comuni possono offrire per questo delicato tema che è stato oggetto di un nostro convegno Cisl dedicato. Per quanto riguarda la non autosufficienza siamo stati sottoscrittori di una proposta di legge a livello nazionale e in coerenza con questo stiamo cercando di aprire varchi con i Comuni per finalizzare risorse”.

“E’ un lavoro fondamentale, questo della contrattazione sociale, che spesso non riusciamo a pubblicizzare a dovere – dichiara Giacomo Saisi, referente Uil – . Tocca i lavoratori, così come i pensionati, con benefiche ripercussioni concrete sulle famiglie. Il tema forte per il nostro sindacato è quello della lotta all’evasione fiscale, fondamentale quanto il fatto di distribuirne tutto il ricavato nel sociale”.

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