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Lapideo, firmato il nuovo contratto

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Una firma sudata, frutto di un lungo lavoro, in salita fino all’ultimo minuto, ma poi approdato ieri sera (29 ottobre) a un accordo unitario tra sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil e organizzazioni datoriali del settore lapideo, a cui fanno riferimento quasi 1.800 addetti nella provincia di Massa e oltre mille nella provincia di Lucca.

“Finalmente il nuovo contratto nazionale è documento scritto e definitivo – sottolinea Giacomo Bondielli, responsabile territoriale Filca Cisl -. Una maratona, passata anche attraverso uno sciopero nazionale nei momenti in cui la trattativa si era inceppata, che è valsa la pena, perchè il lieto fine c’è. In particolare erano rimasti in sospeso alcuni aspetti essenziali, anche dall’ultimo incontro del 10 ottobre”. Bondielli illustra i capitoli cruciali dell’accordo: “Tra le novità la nascita di un ente bilaterale dei materiali da costruzioni che dialogherà con quanto già ottenuto nel contratto del cemento e dei laterizi e manufatti. In più – spiega il referente Filca Cisl – è previsto il versamento da parte di tutte le aziende del settore di 4.25 euro al mese per ciascun lavoratore in un contenitore specifico del fondo Altea da utilizzare esclusivamente in prestazioni legate alla prevenzione, formazione, salute e sicurezza del lavoro. Il tema della sicurezza nelle cave e nei laboratori è centrali. Basta morti bianche. Serve più formazione”. L’accordo include anche un essenziale elemento di garanzia retributivo, per chi non ha il contratto di secondo livello, che viene incrementato di 20 euro, passando dai 170 ai 190 euro. “Inoltre è stato fissato un tetto massimo per i contratti a termine e somministrazione che assommati non potranno superare il 25%. Altre battaglie vinte rispetto alla fumata nera del 10 ottobre è lo 0.70% in più sul fondo di pensione complementare Arco, 2 euro in più sul fondo sanitario Altea, che tutelerà anche i casi di malattia professionale, e 97 euro di aumento sui minimi di paga base al livello medio nel corso dei prossimi 3 anni di vigenza contrattuale”.
Esulta anche Fillea Cgil di Lucca e Massa Carrara con i segretari generali Alessia Gambassi e Leonardo Quadrelli che esprimono soddisfazione per i risultati raggiunti: “Un ringraziamento particolare – dicono – va rivolto agli operai della delegazione trattante che hanno partecipato a tutte le riunioni della trattativa. Trattativa che ha vissuto anche momenti di tensione”.

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