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Toponomastica a Campori, Comune ricorre al Tar

Battaglia legale fra Comune di Castiglione Garfagnana e Prefettura. La causa? Il diniego dell’intitolazione di una serie di strade nella frazione di Campori a donne illustri. La Prefettura, alla richiesta del Comune, ha negato la richiesta, sentite soprintendenza e Istituto Storico Lucchese e il Comune, ritenendo il no ingiustificato, ha presentato ricorso al Tar. La richiesta era nata dopo che il Tar aveva già accolto il ricorso di alcuni cittadini della frazione che avevano chiesto l’annullamento dell’intitolazione di quello che, nell’intenzione della giunta, doveva diventare il ‘paese in rosa’, con nomi delle strade tutti al femminile.

Nei nomi delle vie ci sono la Granduchessa Matilde di Canossa, Maria Montessori, Artemisia Gentileschi, Ada Negri, Alda Merini, Frida Kahlo, Rita Levi Montalcini e Anna Frank. Per loro c’è stato lo stop del tribunale amministrativo, per mancanza di autorizzazione prefettizia e la rimozione dei cartelli. Quindi è arrivato il successivo diniego della Prefettura.
Per il ricorso il Comune di Castiglione ha affidato l’incarico all’avvocato Laura Buffoni dello studio Buffoni-Cardone di Firenze. Il preventivo accolto dall’amministrazione prevede una spesa di 6mila euro per la rappresentanza legale davanti al tribunale. L’obiettivo è l’annullamento della nota della Prefettura di Lucca ma anche delle note della Soprintendenza e dell’Istituto Storico Lucchese, tutte concordi nel diniego delle intitolazioni a Campori.

 

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