Schianto sul Brennero, muore dirigente dei Fratres

Non ce l’ha fatta. Ha lottato fino alla fine contro la morte, ma erano troppo gravi le ferite riportate nel tremendo incidente all’alba di stamani (10 novembre) sulla via del Brennero a San Pietro a Vico (Articolo e foto). A pochi metri da casa Marino Nelli, 48 anni, operaio in una cartiera della Piana e padre di una bambina di appena 7 anni e fratello della consigliera comunale del Pd, Rita, è stato travolto nella sua Fiat Punto da una Golf condotta da un 34enne di Barga, proprio mentre si stava immettendo su via del Brennero. Era appena uscito di casa per recarsi a lavoro. La disperata corsa all’ospedale in condizioni disperate in ambulanza non è servita a salvargli la vita.

Oggi pomeriggio, attorno alle 16, le speranze si sono del tutto ridotte e i medici della rianimazione dell’ospedale San Luca dove si trovava ricoverato hanno avviato la procedura di constatazione della morte. Alle 22 di stasera Nelli è stato dichiarato morto. Distrutta la moglie Francesca che stamani è accorsa all’ospedale per stare vicina al marito.
Una tragedia immensa, impossibile da descrivere a parole. E un amaro destino per Marino, che anche di sabato mattina si era svegliato all’alba per andare a lavorare. Fratello di Rita Nelli, molto conosciuta a Lucca per il suo impegno nella Fita e nel teatro amatoriale ma soprattutto perché siede in Consiglio comunale per il gruppo del Pd, Mariano lascia la coniuge e la figlia di appena 7 anni.
Fatale gli è stato il violentissimo impatto sulla via del Brennero: stando ad una prima ricostruzione della polizia stradale di Lucca, Nelli aveva imboccato la strada privata che collega la sua abitazione alla via del Brennero e si stava immettendo in strada, nella zona del Gasauto, in un tratto rettilineo. E’ stato centrato dalla Golf che ha impattato con la sua auto dal lato del conducente. Quando sul posto sono arrivati i sanitari della Croce Verde di Ponte a Marino Nelli aveva già perso conoscenza. Non si sarebbe purtroppo più risvegliato dal coma.
Morire a pochi metri da casa, all’alba di un sabato mattina qualunque. Per motivi che sono al vaglio della polizia stradale di Lucca che cura i rilievi dell’ennesimo incidente mortale che avviene sul Brennero. Motivi che serviranno a poco per lenire il dolore dei familiari. Gli investigatori hanno svolto accurati rilievi che trasmetteranno alla procura per l’apertura di un fascicolo, un atto dovuto in tragedie simili. Secondo quanto emerso finora, il 34enne di Barga stava guidando una Golf e viaggiava in direzione di Lucca, da Ponte a Moriano. Forse la velocità, forse una distrazione o un colpo di sonno potrebbero essere alla base di un incidente che purtroppo ha avuto un esito drammatico. Saranno gli accertamenti disposti a chiarirlo.
La centrale operativa del 118, non appena ricevuto l’allarme, ha inviato sul posto le ambulanze della Croce Verde di Ponte a Moriano, della Misericordia di Lucca e della Croce Rossa. Tutto è risultato purtroppo vano. Arrivato già in coma al pronto soccorso del San Luca, le condizioni di Marino sono state giudicate fin da subito disperate. E’ stato ricoverato nella rianimazione ma purtroppo per lui non c’è stato niente da fare.
Nelli era molto noto per la sua passione per il podismo. Era infatti consigliere del trofeo podistico lucchese e fra i dirigenti del gruppo donatori sangue di Bolognana, nel comune di Gallicano, dove era attivo nel podismo, per aver partecipato alle gare con il gruppo del paese.

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