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Consegne pacchi, modello Poste non convince

È stato illustrato ai sindaci componenti la giunta dell’Unione Comuni della Garfagnana il nuovo modello operativo di recapito Joint Delivery di Poste Italiane. Questo nuovo modello, nato dall’accordo di Poste con Amazon, il colosso dell’e-commerce, avrà una durata di tre anni, rinnovabile per altri 2, e garantirà, secondo l’azienda, una maggiore efficienza del servizio per ottimizzare il flusso delle consegne. All’incontro, oltre ai sindaci, erano presenti il responsabile della comunicazione territoriale di Poste, Paolo Pinzani, la responsabile recapito centro 1 (Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna) Maddalena Torelli e la responsabile area manager 2 (costiera) Laura Innocenti.

L’azienda intende così valorizzare le caratteristiche della rete per lo sviluppo del mercato digitale attraverso l’introduzione di un nuovo servizio che si tradurrà nella movimentazione di circa 40 milioni di pacchi sulla rete di distribuzione di Poste Italiane e fornirà il servizio attraverso la capillare presenza territoriale garantita da oltre trentamila portalettere impegnati nelle attività di recapito, dal corriere espresso Sda e dalla flotta MistralAir, la compagnia aerea del gruppo. In linea con il piano industriale Deliver 2022, l’accordo con Amazon valorizzerà appieno la flessibilità offerta dal nuovo modello di recapito, attivo già da aprile ed in corso di implementazione. Grazie a questo accordo, Poste Italiane intende accelerare lo sviluppo dell’e-commerce in Italia con positive ricadute sugli investimenti in tecnologia e sull’occupazione. Una trasformazione innovativa che tiene già conto, anche in Garfagnana, della densità di popolazione di ogni Comune e differenti volumi di corrispondenza e che prevede consegne pomeridiane fino alle 19,45 e nei weekend. La trasformazione prevede inoltre investimenti in nuove tecnologie di distribuzione e automazione, definizione delle zone di recapito.
I sindaci, dal canto loro, hanno manifestato la loro perplessità per l’impatto che il nuovo modello di consegna potrà avere sulla popolazione locale abituata ad uno stretto e diretto rapporto con gli operatori postali. Gli stessi hanno annunciato che si riserveranno in futuro di intervenire nuovamente a seguito di un periodo di verifica sul funzionamento, efficienza e gradimento da parte dei cittadini. Anche il presidente dell’Unione Nicola Poli ha voluto rassicurazioni per capirne le dinamiche e ha richiesto un vero e proprio monitoraggio dell’organizzazione con un incontro alla fine del periodo estivo. I responsabili hanno rassicurato i sindaci sul monitoraggio ribadendo la piena disponibilità nella risoluzione di eventuali criticità che si dovessero presentare.

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