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Riscuote per 3 anni pensione della madre morta

Per tre anni ha continuato a percepire la pensione della madre morta, circa 2mila euro, accumulando un ingiusto profitto di oltre 75mila euro. Scoperto e denunciato adesso rischia il processo per truffa continuata ai danni dell’Inps. L’uomo, di 65 anni, dal 2012 al 2015 ha riscosso la pensione della mamma negli uffici postali di un Comune della Valle del Serchio, essendo in possesso di regolare delega.

Ma il genitore era venuto a mancare e l’uomo non ne aveva denunciato la scomparsa all’Inps che ha continuato a erogare la pensione regolarmente. Ma questo tipo di reati nell’era telematica prima o poi vengono alla luce e quando l’ente previdenziale si è accorto del decesso della donna e del fatto che il figlio stava proseguendo a incassare la pensione ogni mese, ha denunciato tutto alle autorità giudiziarie che ora hanno chiesto il processo per truffa nei confronti dell’uomo.
L’udienza preliminare davanti al gup del tribunale lucchese è stata rinviata al prossimo 29 giugno per le decisioni del caso. Dagli accertamenti delle fiamme gialle, che hanno effettuato le indagini su richiesta della Procura, è emerso che le somme delle pensioni sarebbero state prima bonificate su un conto bancario all’indagato e poi investite su conto deposito. La truffa all’Inps è stata scoperta quando si è dato inizio alle pratiche di successione ereditaria fra i figli della donna defunta. Ora l’uomo rischia il processo vero e proprio.

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