Quantcast

Bertoli (Gal): Turismo, puntiamo su enogastronomia

Un territorio dalle caratteristiche uniche che riunisce insieme natura, storia, arte, cultura ed enogastronomia. Che valorizza le tradizioni e i prodotti locali, anche attraverso l’organizzazione di manifestazioni uniche nel loro genere e che attirano ogni anno migliaia di turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. La Garfagnana ha tutte le carte in regola per diventare un luogo di grande richiamo per il turismo, con grandi benefici per tutto il territorio. Ne è convinto Fosco Bertoli del Gal Montagnappennino, che, insieme al Centro commerciale naturale di Castelnuovo, si occupa della promozione del territorio. Per Bertoli, il piatto forte è il territorio stesso: “Abbiamo talmente tante realtà che se riuscissimo a metterle insieme e a fare sinergia potrebbero creare qualcosa di meraviglioso”.

Bertoli è convinto delle grandi potenzialità della Garfagnana e più in generale della Valle del Serchio, non solo per il grande richiamo paesaggistico ma anche per il grande lavoro che operatori del settore (alberghi, agriturismi, aziende vinicole, eccetera) stanno facendo e che richiama sempre più turisti. “Il turismo è in un trend di crescita già da diversi anni – spiega -. Quest’anno speriamo di fare ancora meglio. Non ci sarà solo l’attività degli operatori privati ma anche la nostra e quella delle amministrazioni comunali. Proprio stamattina ero in comune a Castelnuovo per parlare di Selvaggia (la manifestazione dedicata alle erbe spontanee che si svolgerà il 14 e 15 aprile, ndr) che è un vero e proprio unicum a livello nazionale. E poi avremo la Settimana del commercio. Domenica scorsa abbiamo avuto l’evento dedicato alla pasimata che è stato un successo. Ma il calendario degli eventi, che stiamo ancora definendo nel dettaglio, sarà ricco e di grande qualità, con eventi tutte le settimane fino a Natale, con l’obiettivo di far venire più turisti possibile a Castelnuovo e in tutta la valle”.
Se è vero infatti che Castelnuovo rappresenta l’anima commerciale della valle, non bisogna dimenticare tutte le bellezze paesaggistiche ed architettoniche disseminate sul territorio ed anche le prelibatezze gastronomiche, sempre più oggetto di un turismo dedicato. “Dobbiamo puntare molto sull’enogastronomia – prosegue Bertoli -. Abbiamo aziende vinicole, la birra, il farro, i funghi e molto altro ancora. Abbiamo poi luoghi meravigliosi collegati all’arte e la cultura come, per fare un esempio, la Fortezza Ariostesca che è molto importante per noi. In Garfagnana ci sono tutti gli elementi per fare bene, dobbiamo solo promuoverla”.
La promozione appunto. Quali i canali utilizzati? “Ultimamente abbiamo fatto molto uso dei social che hanno costi ridotti e permettono di raggiungere un gran numero di persone – spiega ancora Bertoli – ma ci siamo affidati anche ai canali tradizionali come carta stampata, tv e cartellonistica. Abbiamo anche cercato di uscire su riviste specializzate, sempre con un occhio di riguardo per l’enogastronomia”.
“Di idee ne abbiamo molte, poi bisogna fare anche i conti con l’oste e vedere che risorse abbiamo a disposizione – conclude Bertoli -. La nostra associazione vive quasi esclusivamente delle risorse versate dai nostri soci, poi devo ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Banca del Monte di Lucca che ci hanno sempre sostenuto. Speriamo di riuscire a trovare altri sponsor privati per poter mettere in piedi un numero sempre maggiore di iniziative”.

Luca Dal Poggetto

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Serchio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.