Vaccini anti-influenza, ecco la campagna d’informazione

In Valle del Serchio si attuano già alcune azioni per aumentare la percentuale di partecipazione alla prossima campagna anti-influenzale, che inizierà nell’autunno del 2018. 

A partire da questo mese di marzo, infatti, i cittadini con più di 65 anni, che non si sono vaccinati nel corso della campagna di vaccinazione anti-influenzale 2017 e che sono iscritti con un medico di medicina generale che fa parte dell’aggregazione funzionale territoriale (Aft) Mediavalle, potranno essere contattati da personale incaricato delle cure primarie della zona distretto Valle del Serchio. Nel corso della telefonata gli operatori dell’azienda Usl Toscana nord ovest forniranno informazioni sull’influenza, illustreranno i prodotti vaccinali attualmente presenti e indicheranno le modalità di attuazione della futura campagna di vaccinazione anti-influenzale 2018. “Questa iniziativa – comunica la Asl – punta a creare una maggiore informazione e consapevolezza su una malattia, spesso sottovalutata, evitabile con una prestazione semplice ed efficace. L’innovativo progetto presuppone un notevole impegno organizzativo (le persone da contattare sono complessivamente quasi 3000) ma rappresenta sicuramente, per i cittadini interessati, un’occasione per ricevere informazioni precise ed affidabili dall’azienda sanitaria, in maniera poi da decidere, in completa autonomia ma con tutti gli strumenti a disposizione, se aderire o meno alla prossima campagna di vaccinazione. L’obiettivo – continua la Asl – è quello di arrivare, attraverso una corretta informazione alla cittadinanza, a una diversa percezione della vaccinazione anti-influenzale e quindi ad un livello di copertura ottimale nella popolazione over 65, quella più soggetta alle gravi complicanze che possono essere collegate con l’influenza”. Si tratta di un progetto-pilota che, se fornirà i risultati attesi, potrà essere replicato anche in altre realtà, eventualmente focalizzandosi su particolari situazioni di scarsa adesione oppure su target specifici, come quello delle persone affette da patologie croniche. L’iniziativa viene portata avanti dall’unità operativa cure primarie della zona distretto Valle del Serchio (il coordinatore è il medico di distretto Federico Romani) in stretta collaborazione con i 19 medici di medicina generale che compongono l’Aft Media Valle e che, fin dall’inizio, hanno considerato la campagna informativa una rilevante opportunità di miglioramento per la propria attività.

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