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Careggine, continua la guerra degli autobus

Non sembra destinata a placarsi la polemica sulla gara di appalto per l’affidamento del servizio scuolabus a Careggine. Nei giorni scorsi, il Tar della Toscana si è pronunciato su una delle questioni contenute nel ricorso presentato dalla ditta Sabatino Conti contro il Comune di Careggine (leggi qui).

La vicenda aveva preso avvio nell’agosto scorso, dopo che un’apposita commissione del consiglio comunale, formata da esponenti della maggioranza e dell’opposizione, aveva certificato che la ditta in questione era in possesso di tutti i requisiti indicati nel bando di gara come necessari per competere. La Conti aveva partecipato e vinto la gara, ma a quel punto il Comune, con una serie di lettere, aveva richiesto chiarimenti sulle modalità e i mezzi con i quali la ditta intendeva svolgere il servizio. Alla fine, l’amministrazione comunale, tornando sui propri passi, aveva annullato l’assegnazione e provveduto ad affidare – con la determina 278/2017 – il servizio alla seconda classificata, la ditta Club di Castelnuovo. A quel punto la Conti si era rivolta al giudice amministrativo che, il 25 ottobre scorso, si è pronunciato su uno dei due aspetti del ricorso. Il sindaco di Careggine, Mario Puppa, aveva commentato sulla stampa e su facebook l’esito di questo primo round, ma quanto dichiarato dal rappresentante del Comune non è piaciuto alla ditta Conti che, tramite il proprio legale, l’avvocato Pietro Fillioley, interviene adesso per fare alcune puntualizzazioni.
“Per quanto riguarda il ricorso promosso innanzi al Tar dalla ditta Sabatino Conti – dichiara il legale – occorre precisare alcuni aspetti, dopo i numerosi articoli di stampa e post apparsi su account Facebook. Con l’ordinanza cautelare del 25 ottobre scorso, la prima sezione del Tar Toscana ha deciso di non accogliere la richiesta di sospensione dell’impugnata determina di affidamento del servizio di trasporto scolastico alla ditta Club, ritenendo che tale sospensione potesse essere pregiudizievole per l’interesse pubblico alla continuità del servizio”.
“In sostanza – precisa l’avvocato Fillioley – il Tar in questa fase ha ritenuto prevalente l’interesse pubblico a non interrompere il servizio, rispetto all’interesse del ricorrente, la ditta Conti, alla sospensione dei provvedimenti impugnati. Il Tribunale amministrativo regionale ha precisato che l’eventuale danno patito dalla ditta Conti potrà essere risarcito nel giudizio di merito”.
“L’ordinanza – prosegue il legale – ha quindi compensato le spese della fase cautelare, mentre una piena soccombenza (se cioè la Conti avesse perso, n.d.r) avrebbe comportato la condanna alle spese. Non pare quindi configurabile alcuna vittoria nel merito da parte del Comune di Careggine, rimanendo impregiudicata, secondo quanto stabilito dal collegio giudicante nell’ordinanza, la possibilità di un risarcimento del danno equivalente”.
“Resta dunque aperta – conclude l’avvocato Fillioley – la soddisfazione delle pretese della ditta ricorrente nella successiva fase di merito, che dovrebbe celebrarsi entro la fine dell’anno. Con l’udienza pubblica di discussione, il collegio avrà modo di approfondire i motivi di illegittimità e di ingiustizia di questo appalto e le relative pretese di parte ricorrente, della cui fondatezza rimaniamo convinti”.

Massimiliano Piagentini

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